Attenzione
LINIZIATIVA
Gli studenti visitano il carcere
1 MINUTI DI LETTURA
PORTOFERRAIO. Tre classi del liceo "Foresi" di Portoferraio hanno assistito alla rappresentazione teatrale che si è tenuta nella Casa di Reclusione di Porto Azzurro. In scena"Ubu Re", lo spettacolo che ha chiuso il lavoro annuale del laboratorio teatrale che si svolge ormai da un decennio nel carcere elbano. L'iniziativa rientra nel progetto "teatro in carcere", sostenuto e finanziato dalla Regione in collaborazione con l'Amministrazione penitenziaria e gestita dall'Associazione "Dialogo", diretto dalla regista Manola Scali in collaborazione con Bruno Pistocchi e Adriana Michetti. Una ventina i detenuti coinvolti nel laboratorio. Va ricordato che a Porto Azzurro è istituita da anni una sezione del liceo Scientifico dell'Isis "Foresi", frequentata da circa ottanta reclusi, che funziona accanto alle scuole medie, ai corsi di alfabetizzazione e ad un gruppo di studenti universitari. Soddisfazione hanno espresso i docenti accompagnatori (De Pascale, Marotti e Pistocchi) due dei quali per la prima volta hanno varcato le porte di un carcere. C'è comunque l'impegno a tenere viva l'attenzione sulla realtà carceraria e a individuare forme di collaborazione, soprattutto attraverso l'attiva Associazione "Dialogo". L'associazione, come è noto, è presieduta da Licia Baldi, particolarmente sensibile alla dimensione culturale delle attività e sicuramente vicina alla realtà degli studenti, anche perchè è stata per anni docente di latino e greco al liceo Classico.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google