Il Tirreno

Bus, tagli anche per Dalmine e Coop

Operai salgono su un bus della Tiemme
◗
Operai salgono su un bus della Tiemme

2 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. Fumata nera nell'incontro tra direzione Tiemme e coordinatori della Rsu Lucchini sui tagli delle linee bus per i lavoratori che entrano dalla portineria di Ischia di Crociano. Un incontro in cui è emerso non solo che il problema secondo Tiemme non ha soluzione, ma anche che i tagli investiranno presto i lavoratori di altre aziende.

Nella riunione è emersa dunque in tutta la sua crudezza una situazione direttamente collegata ai tagli effettuati dal governo, ricaduti a cascata sulle Regioni e di conseguenza e sulle Province che regolamentano la gestione delle linee pubbliche.  Tiemme dunque ha spiegato che a partire da lunedì prossimo diventeranno realtà i tagli alle corse da e per Ischia di Crociano.  «Ma l'azienda di trasporto - spiegano i coordinatori della Rsu Lucchini - ci ha annunciato altri tagli nei collegamenti, che riguardano i lavoratori di aziende come la Dalmine e la Coop di Vignale Riotorto».  Il sindacato di fabbrica vuol evidenziare «che le politiche scelte da questo governo vanno in controtendenza a ciò che un po' tutti vanno predicando da tempo, e cioè che serve un maggior utilizzo dei mezzi pubblici. Invece oltre ai tagli si aumenta contemporaneamente anche il prezzo dei carburanti cosiddetti a impatto zero, come il Gpl e il metano. Infine, pensando alla situazione locale, va tenuto conto anche dei problemi che sui piazzali delle varie aziende sarebbero provocati dalle auto che ogni dipendente dovrebbe usare per andare al lavoro».

Riunione decisamente negativa dunque, quella con Tiemme, in cui la direzione aziendale ha riferito ai coordinatori della Rsu Lucchini anche «che i tagli non finiranno qui ma saranno calendarizzati nel corso dell'anno e riguarderanno, oltre al trasporto dei lavoratori alle portinerie delle fabbriche, anche altre attività e per ultimo anche il trasporto per gli studenti e che il tutto andrà a ricadere pure sul personale delle imprese di trasporto».  A questo punto i coordinatori della Rsu Lucchini, «viste queste premesse che non danno strumenti per soluzioni a breve che possano andare incontro ai lavoratori della fabbrica» hanno chiesto un incontro alla direzione della Lucchini e allo stesso tempo hanno proposto alle confederazioni di Cgil, Cisl, Uil e ai rappresentanti di categoria, «di aprire un tavolo di discussione per poi avviare un confronto con le aziende interessate, affinché si possano trovare delle soluzioni che vadano incontro ai lavoratori e alle aziende».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web