Il dolore
LE REGOLE
Via libera alla concorrenza sulle tariffe
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PORTOFERRAIO. E' uno dei temi che più sta a cuore agli elbani. Anche se come andrà a finire dipende anzitutto da chi vincerà la gara per la privatizzazione di Toremar. Stiamo parlando dei prezzi dei traghetti per i quali, sull'isola, è anche nato un comitato sceso in piazza con l'obiettivo di abbassare le tariffe applicate sulla tratta Piombino-Elba. Quanto coserà la nuova Toremar è prematuro da stabilire. Ma la Regione, con uno dei provvedimenti preliminari all'avvio della fase finale della gara, ha stabilito alcuni principi ai quali il privato che comprerà la compagnia dovrà attenersi. I prezzi dovranno prevedere tre diversi livelli tariffari per tipologia di utenza, applicabili ciascuno ai diversi periodi dell'anno, ferme restando le riduzioni per i residenti e i pendolari e l'applicazione delle tariffe del sistema regionale Pegaso. In ogni caso la nuova Toremar potrà «utilizzare la leva tariffaria per proprie esigenze commerciali e anche relativamente alla stessa corsa nel rispetto comunque dei principi comunitari di non discriminazione». Insomma, carta bianca alla concorrenza sulla base di criteri analoghi a quelli da sempre applicati da Moby, fatti salvi i principi della continuità territoriale.
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