Il Tirreno

Materiali poveri e belle miniature per decine di Presepi alternativi

Francesca Lenzi
Due dei numerosi Presepi in esposizione ancora per alcuni giorni
◗
Due dei numerosi Presepi in esposizione ancora per alcuni giorni

2 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO Con un bel presepe mobile all'esterno, ricco di figure varie, l'accoglienza è delle migliori. Ma è entrando all'interno della Circoscrizione Falcone-Montemazzano che inizia la vera sorpresa: lungo i tavoli della sala prendono vita presepi di varie dimensioni e caratteristiche. Spesso solo la baracca dove ripara la sacra famiglia, oppure uno scenario più articolato.  I materiali? Fra i più disparati.

C'è chi ha scelto il legno per realizzare un contesto accurato e verosimile, chi una struttura in metallo per dare un tocco originale. Non è mancato neppure chi, con cura e passione, si è impegnato a creare statuine e casupole di sughero, o chi ha sfruttato le qualità degli stracci per offrire un'autentica rappresentazione. Quanto ai materiali poveri deliziosa e veramente ben fatta è la ricostruzione della nascita ideata con stecchini di legno e fiammiferi. E ancora, il trio composto da carta, cartone e sughero, fino al gesso anni 50, per arrivare alle composizioni più particolari, come quella di provenienza peruviana Ayacucho, o come la pigna a sostituire la capanna, con tanto di piccolissimi Maria, Giuseppe, bambino e immancabile stella cometa.  In effetti le diverse miniature sono un angolo decisamente intrigante, frutto di abilità certosina e infinita pazienza. Da ammirare sono pure gli esempi prettamente femminili come il presepe-peluche, con le figure di lana colorata, o come la sacra famiglia fatta di zucchero bianco, arricchita di una spolverata d'oro. Ancora, i delicati ricami su cartoncino e l'alberello di pasta di sale.  Da segnalare anche due presepi alternativi.

Realizzata con materiali di scarto è l'opera di Eraldo Ridi che propone una ricostruzione umanizzata di manometri, faretti e raccordi di metallo. Curiosa pure la versione computerizzata di Alessandro Razzauti, che ha letteralmente infilato le statuine dentro un monitor.  Infine i graziosi lavori dei più piccoli, che nulla hanno da invidiare agli adulti. Il presepe in creta dei ragazzi di Spazio H, il disegno scintillante di Linda Stellini (8 anni), la cartapesta usata dai fratelli Franceschelli, Daniele (8 anni) e Asia (4 anni).

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa