DellAgnello attacca ancora il Comune e lAsa
Caos con le bollette al Consiglio di frazione
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SAN VINCENZO. Dopo il caso dell'acqua bloccata da Asa, per morosità, alla sede del Consiglio di frazione di San Carlo, il presidente di quest'organo, Walter Dell'Agnello, torna sull'argomento non lesinando critiche sia al Comune che all'Asa. «Il sindaco Biagi - dice Dell'Agnello - dice di aver pagato le bollette della sede del consiglio di frazione? Non lo metto in dubbio. Però, come è che adesso le bollette sono intestate al Consiglio di frazione, e per 8 anni sono state intestate al Comune? Mi metto poi nei panni - prosegue - del letturista del contatore, il quale arriva, non vede più l'insegna della sede, che manca da circa due anni, e si potrebbe chiedere: non è che il Comune ha inserito l'edificio nel piano di alienazioni immobiliare?». Ma Dell'Agnello è critico anche con Asa: «Da semplice cittadino - dice - mi chiedo come è possibile che un privato come Asa, che ha debiti di molte migliaia di euro anche con il Comune di San Vincenzo, ci tolga l'acqua o la tolga, come è successo in varie occasioni, anche ad altri cittadini? Il Comune - prosegue - potrebbe anche smettere di pagare bollette per un bel po', visto che Asa non pensa affatto di pagare i debiti contratti». Dell'Agnello conclude con un suggerimento al sindaco: «Quando deciderà - dice - il nostro sindaco di ritornare al servizio pubblico dell'acqua, viste le tante firme, richieste e petizioni in tal senso? Perché insistere su questa strada - continua - quando si è visto che privatizzare un servizio di prima necessità porta a risultati catastrofici?».
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