Gioco
Ma resta da risolvere il problema dei pagamenti dei tassisti
Sospeso il taxi-bus per Bagnaia Il Comune rassicura: ripartirà
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PORTOFERRAIO. Tassisti sul piede di guerra la sospensione, momentanea, del servizio che collega Portoferraio a Bagnaia e che, ormai da 13 anni, si è trasformato nella principale alternativa al bus di linea. Cinque corse giornaliere molto frequentate non solo dai residenti a Bagnaia ma da quelli di tutte le frazioni lungo il percorso, a cominciare da Schiopparello e Magazzini. Con il nuovo anno il servizio non è stato rinnovato. Colpa dei tempi tecnici per l'attivazione delle corse in convenzione con il Comune, come spiega l'assessore ai trasporti Carlo Rizzoli, «ma le risorse - spiega l'assessore - ci sono, anche se riguardano solo una parte del 2011. L'obiettivo è infatti inserire questo servizio, insieme a quello che collega Bagnaia a Portoferraio via mare, nell'ambito del trasporto pubblico locale». Cioè nel bando per l'affidamento del servizio ancora da predisporre. Ma la sospensione delle corse non è l'unica preoccupazione dei tassisti. A quanto pare, per difficoltà legate al rinnovo della concessione negli ultimi mesi del 2010, i tassisti rischiano di non vedere un centesimo per l'attività svolta tra settembre e dicembre 2010. Le corse sono state fatte ma senza che fossero stati adottati i necessari provvedimenti da parte degli uffici. Il taxi collettivo fu istituito nel 1997 dall'allora giunta Fratini. E lo stesso Fratini, oggi assessore a Rio Elba e consigliere di Atl, ha sempre riconosciuto l'utilità del servizio che oggi, con i tagli al trasporto pubblico, rischia di scomparire. «Esiste una convenzione tra Portoferraio e Rio Elba - spiega Fratini - con al quale Rio Elba si impegna a coprire una parte delle spese per i servizi di collegamento con Bagnaia via mare e con il taxi-bus. Siamo stati e saremo disponibili a fare la nostra parte per mantenerli».
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