Gioco
Corsa contro il tempo per salvare Esa
Rivoluzione rifiuti in vista del bando per il gestore unico
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Un cassonetto per la differenziata 2 MINUTI DI LETTURA
PORTOFERRAIO. Rivoluzione in vista per la gestione dei rifiuti. Con l'approvazione, poco prima di Capodanno, della legge finanziaria 2011 della Regione Toscana la giunta di Enrico Rossi accelera i tempi per andare verso il gestore unico del servizio. Con conseguenze dirette anche per l'Elba e la società che fino ad oggi si è occupata della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti. Il consiglio regionale ha stabilito la nomina di un commissario per tutti quegli Ato che non hanno ancora provveduto alla pubblicazione del bando per la selezione del gestore unico. Al contempo il provvedimento stabilisce che, per garantire la continuità del servizio di gestione integrata dei rifiuti «nelle more dell'espletamento delle procedure di affidamento del servizio al gestore unico e fino al subentro dello stesso, il servizio è espletato dai gestori operanti alla data del 31 dicembre 2010». Nel caso dell'Elba la società Esa. Una decisione che non dovrebbe creare ostacoli a Marciana Marina che ha attivato un bando per assegnare a un nuovo gestore il servizio di raccolta differenziata, in scadenza il prossimo 10 gennaio. Ma che impone comunque un'accelerazione al percorso di rafforzamento di Esa al quale stanno lavorando i Comuni elbani. Come spiega il sindaco di Portoferraio, Roberto Peria, la società rischia di chiudere i battenti se non entreranno a farne parte tutti i Comuni, consentendo a Esa di andare a gestire un bacino di utenti superiore a 30mila abitanti. In questo modo la società scongiurerebbe lo scioglimento e potrebbe andare verso la nascita di un nuovo soggetto interprovinciale (che riunisca tutte le aziende dei rifiuti dell'Ato) per partecipare alla gara che sarà indetta dalla Regione.
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