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Musica, arte e arcieri per festeggiare la befana di San Piero
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La chiesa di San Niccolò a San Piero 2 MINUTI DI LETTURA
SAN PIERO. Due giorni immersi nel medioevo campese per festeggiare l'Epifania riscoprendo le antiche tradizioni. Un viaggio nel tempo dal sapore magico che poterà il visitatore sulle tracce degli antichi abitanti di San Pietro, per i vicoli lastricati in granito, attraverso l'arco d'ingresso di piazza di Chiesa, con in sottofondo l'eco degli antichi canti dell'epifania e la suggestiva scenografia offerta dagli arcieri intenti ad allenarsi per difendere le mura e le donne che preparano il cibo per i loro uomini. Un viaggio anche attraverso le note, sotto gli archi romanici della Chiesa di San Niccolajo, dei canti Gregoriani, alla ricerca di un passato che è rimasto memorizzato dietro ogni angolo. La Befana a San Pietro sarà arte, musica, storia ma soprattutto emozione grazie all'iniziativa promossa dal circolo culturale Le Macinelle, in collaborazione col centro escursionistico Il Viottolo, l'as Luigi Martorella, gli Arcieri del Mare, il coro di San Piero, il maestro d'arte Luca Polesi, la cantante Daniela Soria e la Cantina Terre del Granito con il patrocinio del Comune di Campo nell'Elba. Domani e dopodomani il piccolo centro campese sarà protagonista di una serie di iniziative da non perdere. La due giorni sarà inaugurata domani nella Chiesa di San Niccolajo di San Piero in Campo con un concerto di Canti Gregoriani (alle 21,30) eseguiti dal coro Viri Galilaei diretti dal maestro Enzo Ventroni. Il giorno successivo, 6 gennaio, il via all'escursione nella storia campese: sei ore per immergersi nel medioevo. È questo, infatti, il tempo di percorrenza dell'itinerario campese che si snoda dalla Fortezza di San Nicolò a San Piero (con partenza alle 9,30) accompagnati con passione coinvolgente dal giovane architetto Silvestre Ferruzzi per conoscere e cercare Montemarciale (il paese medievale scomparso). Sempre giovedì, a partire dalle 13, appuntamento nella piazza della Chiesa di San Piero per mangiare i matufoli col sugo di salcicce e bere eccellenti vini e dolci nostrali. Alle 15 il coro di San Piero con la cantante Daniela Soria si esibirà in Piazza Umberto e via del Brunello proponendo gli antichi canti della Befana nelle vie magistralmente addobbate in stile dal maestro d'arte Luca Polesi e da Isa Mari. Subito dopo, alle 16, prenderà il via il corteo storico con gli arcieri del mare, in costume, che partendo da Piazza di Chiesa arriveranno presso la Fortezza di San Niccolajo dove si esibiranno in prove di tiro su bersaglio. In chiusura della due giorni, alle 17, un altro momento magico: nel piazzale Belvedere una freccia incendiaria brucerà la befana.
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