L'olio elbano conquista il marchio Igp
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Anche l’olio elbano ha un bollino di qualitàPrestigioso riconoscimento all'azienda Le Due Palme di Fabrizio Galletti
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PORTOFERRAIO. Un riconoscimento che è il frutto della serietà e dell'impegno di un'azienda storica sul territorio. E un traguardo reso possibile anche grazie alla collaborazione del Consorzio agrario e alla professionalità degli addetti al frantoio elbano. L'Elba, da quest'anno, avrà il suo olio Igp Toscano. Il primo completamente isolano, dalla pianta alla bottiglia. L'ambito marchio è stato ottenuto dall'azienda Le Due Palme di Fabrizio Galletti. Una realtà consolidata e tra le maggiori nel panorama della produzione di olio all'Elba che oggi conta circa mille piante (alcune ultra secolari) delle varietà tipicamente toscane e una produzione media annua di circa mille e 200 litri di prodotto. Superare l'attento esame da parte del consorzio toscano dell'olio Igp non è stato facile e questo rende ancora più significativo il riconoscimento ottenuto. Il prodotto che potrà vantare il bollino Igp ha un'acidità pari a 0,15 e un livello 7 di perossidi: numeri che ne certificano la qualità e che dimostrano come anche i prodotti elbani possono ambire a questi prestigiosi traguardi. Le Due Palme, negli anni, ha saputo mantenere vive quelle tradizioni che oggi la premiano, come la raccolta delle olive a mano e la spremitura in giornata. Il sostegno del Consorzio agrario, poi, e le accresciute professionalità del frantoiano Andrea Zolo, hanno fatto il resto. «Siamo molto soddisfatti - afferma Guido Allori del Consorzio Agrario - e come Consorzio ci impegneremo perché anche altre aziende possano raggiungere questo obiettivo. Lavoreremo per riuscire a inserire nel marchio Igp toscano anche l'indicazione della provenienza, cioè che si tratta di un olio dell'isola d'Elba».
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