Per portare in salvo la signora deve intervenire un elicottero da Arezzo
Donna ferita a Buca delle Fate, difficili operazioni di soccorso
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I mezzi dei soccorritori a Populonia 2 MINUTI DI LETTURA
PIOMBINO. Una passeggiata in mezzo alla natura che si è trasformata in un incubo. Una donna di 63 anni, di Monza ma proprietaria di una casa a Donoratico, è stata tratta in salvo da un elicottero dei vigili del fuoco, dopo essersi fratturata una gamba nella caletta di Buca delle Fate. L'incidente è accaduto venerdì pomeriggio. La signora si era avventurata con due amici per fare una passeggiata lungo i sentieri del promontorio tra Populonia e Piombino. La donna è scivolata in un tratto di bassa vegetazione proprio nel punto in cui inizia la scogliera che porta a Buca delle Fate. E' caduta rovinosamente a terra, riportando la frattura scomposta di una tibia. Sono stati i suoi compagni di escursione a dare l'allarme al 118. Ma le difficoltà per raggiungere il luogo dell'incidente hanno reso i soccorsi quanto meno complicati. I volontari della Croce Rossa, col supporto di una squadra dei vigili del fuoco di Piombino hanno dovuto lasciare i loro mezzi a Populonia Alta, per poi scendere a piedi lungo i viottoli verso Buca delle Fate, un tragitto difficoltoso che ha richiesto una ventina di minuti per raggiungere la donna ferita. I volontari hanno prestato i primi soccorsi alla donna e l'hanno preparata per il trasferimento. Intanto un elicottero dei vigili del fuoco proveniente da Arezzo è arrivato sul posto. Senza poter atterrare, l'elicottero è rimasto sospeso a bassa quota. Due operatori si sono calati con le imbracature di sicurezza e sono riusciti a trarre in salvo la signora. Dopo aver ripreso il volo, l'elicottero è atterrato in breve nella piazzola dell'ospedale di Villamarina. La signora, alla fine, è stata ricoverata per le cure del caso. L.C.
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