Sicurezza
Qualità dellacqua a San Vincenzo
Boro nei limiti grazie alle deroghe
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SAN VINCENZO. Sono stati resi noti dal Comune i risultati delle analisi Asl sulle acque. I prelievi si riferiscono ad un periodo compreso fra il 18 gennaio e il 19 maggio 2010. I dati, in alcuni casi incompleti, confermano una presenza di boro inferiore al valore massimo ammissibile, pari a tre microgrammi per litro, almeno fino a quando non scadranno le deroghe dell'Unione europea, a fine 2012. Dopo, infatti, il limite scenderà ad un microgrammo. Nella zona di San Bartolo si è registrato, nel primo prelievo, il livello minimo: 1,7 microgrammi per litro. Degli altri due non si conoscono i risultati. In via Piave si è registrato il livello più alto: 2,5 microgrammi per litro relativi al prelievo del primo aprile. Leggermente inferiore (2,4) quello del 3 febbraio mentre del terzo non si conosce il risultato, e nel quarto il valore scende a due. Sconosciuto l'esito del prelievo in via del Faro. A San Carlo è stato effettuato un prelievo il 2 marzo 2010, che ha fatto registrare un livello di boro di 2,2 microgrammi per litro. Altri due prelievi riguardano il podere San Luigi. Il primo, del 2 marzo scorso, ha fatto registrare un livello di boro di 2,3 microgrammi per litro, mentre il secondo prelievo, del giorno 11 maggio, ha fatto registrare un livello di boro di 2,2 microgrammi per litro. La concentrazione media di boro registrata nelle acque sanvincenzine è di 2,2 microgrammi/l.
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