Sicurezza
Il destino della Lucchini è nelle mani del russo
Mordashov e l'incubo crac
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Alexey Mordashov 1 MINUTI DI LETTURA
PIOMBINO. Il destino dello stabilimento Lucchini dipende da lui (e dalle banche). Alexey Mordashov, numero uno di Severstal, ha cercato nel 2010 di disfarsi del gruppo Lucchini. Un'impresa non semplice, visto che il debito da 770 milioni con le banche ha tenuto lontani i possibili acquirenti. A luglio l'oligarca russo è venuto in visita a Piombino per incontrare le istituzioni e i sindacati, garantendo di guidare il percorso di ristrutturazione finanziaria del gruppo siderurgico. Il passaggio con le banche sarà fondamentale e sancirà la chiusura definitiva dell'epoca russa in Lucchini.
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