Il Tirreno

«Lucchini, l'intesa con le banche si troverà»

Una panoramica della Lucchini
◗
Una panoramica della Lucchini

Il sindaco è ottimista ma spinge sulla diversificazione economica

1 MINUTI DI LETTURA





 PIOMBINO. Ieri mattina il sindaco Gianni Anselmi, rispondendo alle domande dei giornalisti, ha affrontato anche i temi della crisi siderurgica e del futuro della Lucchini. «Sono convinto - ha detto - che alla fine Mordashov un accordo con le banche lo troverà. E anche nella peggiore delle ipotesi potrebbero esserci altre soluzioni». Rappresentate da un possibile commissariamento, «seguito dall'arrivo di altri imprenditori. Sì, Beltrame era interessato e credo lo sia ancora. Del resto la siderurgia sta tirando, le previsioni del primo trimestre 2011 sono buone, e Piombino è un asset ancora interessante».  Proprio in relazione alla crisi della Lucchini-Severstal però Anselmi vuole ribadire la sua convinzione: «Piombino nei prossimi anni dovrà accelerare sulla diversificazione e imparare a costruire una prospettiva autonoma, un'intimità tra economia e territorio, proponendo un modello alternativo legato alle proprie specificità e sempre meno asservito a dinamiche globali che per forza di cose le sfuggono».  Il sindaco guarda dunque a un futuro in cui il porto e la liberazione delle aree industriali, in funzione di una loro reindustrializzazione possano assumere una maggiore centralità, per uno sviluppo in cui anche la siderurgia continui comunque ad avere un ruolo importante. «Con l'accordo di pianificazione sulla nautica - sostiene Anselmi - e l'acquisto delle aree Fintecna abbiamo posto delle basi in questa direzione». (cloz)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa