Sicurezza
Viale Amendola, il piano va avanti
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Il rendering del progetto delle Sorgente e viale Amendola La società Sorgente scorpora una parte del progetto
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PIOMBINO. Presentato il progetto scorporato per la riqualificazione di via Amendola. La società campigliese Sorgente, vincitrice del bando di gara per la realizzazione del complesso turistico ricettivo con tanto di affittacamere e piscina, ha consegnato la nuova documentazione per l'intervento che in questi mesi ha causato il muro contro muro tra l'amministrazione comunale e la Soprintendenza di Pisa, in seguito al parere negativo espresso dall'ente pisano. Sorgente ha deciso di andare avanti, avviando il percorso annunciato. Il cuore del progetto, ovvero il costruito con tanto di affittacamere, piscina, bar e ristorante (strutture che sorgerebbero fuori dal vincolo paesaggistico) è stato presentato negli uffici comunali e non sarà sottoposto al vaglio della Soprintendenza. Il resto del progetto, comprendente la parte a mare nella quale è prevista la realizzazione di un chiosco bar in legno, un piccolo stabilimento balneare e cabine, è stato consegnato prima di Natale negli uffici pisani. La società dovrà attendere nuovamente il responso della Soprintendenza per capire se potrà portare a termine o meno l'intervento. E il via libera non è affatto scontato, dal momento che già a novembre l'ente non aveva esitato a definire la soluzione alternativa come un "escamotage", anticipando il no anche solo per la parte a mare. E se da Pisa arrivasse un nuovo stop Sorgente sarebbe obbligata a ragionare in termini di costi-benefici per la realizzazione della sola parte esclusa dal vincolo. Il via libera al cuore del progetto non richiederà tempi lunghi, mentre Sorgente dovrà attendere almeno due mesi, stando alle aspettative della stessa società, per conoscere il responso della Soprintendenza. L.C.
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