Il Tirreno

Progetto dell’Istoreco a Portoferraio

Incontri della memoria legati a Pietro Gori e Wassey

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 PORTOFERRAIO. Due incontri all'insegna della memoria. Ne saranno protagonisti Pietro Gori, l'anarchico morto all'Elba, e Hanna Kugler Wassey, sopravvissuta alla tragedia di Auschwitz. Le due iniziative sono state proposte dall'Istoreco, Istituto storico della resistenza e della società contemporanea nella provincia di Livorno e accolte dal Comune di Portoferraio che ha organizzato un incontro per celebrare il centenario della morte di Pietro Gori (avvenuta a Portoferraio l'8 gennaio 1911) e un altro per ascoltare la testimonianza della signora Hanny.  Quest'ultimo si svolgerà alla De Laugier sabato 15 gennaio alle 10,30 e rappresenta il primo momento nell'ambito delle manifestazioni per il Giorno della Memoria 2011. Hanna Kugler Wassey ha 82 anni ed è ebrea di origine ungherese. Abitava a Fiume quando scattarono in Italia le leggi razziali (1938) che la costrinsero ad abbandonare la scuola. Successivamente venne deportata al campo di sterminio di Auschwitz dove si salvò con la sorella maggiore mentre il resto della famiglia fu ucciso. In seguito, dopo aver conseguito il titolo di infermiera Hanna si trasferì in Israele dove vive ancora oggi. Sulla sua esperienza di perseguitata e deportata ha pubblicato il volume "Racconta!" (editrice Giuntina).  L'altra iniziativa è prevista per mercoledì 12 gennaio e vedrà la presenza di studiosi di Pietro Gori provenienti dall'Università di Pisa e dalla Biblioteca Serantini. Al Centro De Laugier, la mattina saranno presenti gli studenti delle scuole superiori, mentre al pomeriggio ci sarà un incontro aperto a tutti.

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