Il Tirreno

Capodanno, una sfida a colpi di dj

Melisanda   Massei Autunnali
Piazza Verdi sempre gremita per festeggiare il nuovo anno in musica
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Piazza Verdi sempre gremita per festeggiare il nuovo anno in musica

San Vincenzo fa concorrenza e Pallini insorge: «Hottanta non ha il monopolio»

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 PIOMBINO. Sfida a colpi di decibel: pacifica, come del resto è giusto quando si parla di feste, di cenoni e di fuochi d'artificio. Eppure la conquista del pubblico che tra pochi giorni deciderà di festeggiare il Capodanno fuori casa non è cosa da poco.  A Piombino, la sera del 31, la festa di saluto all'anno nuovo si svolgerà su tre piazze, piazza Gramsci, piazza Verdi e piazza Bovio, che alterneranno programmazioni, ospiti e generi musicali dalle 21 e 30 fino a notte inoltrata. Diverso il programma di San Vincenzo, dove - sempre alle 21.30 - la festa inizierà in piazza Mischi con alcuni deejay che successivamente si trasferiranno alla discoteca "Casina Rossa" per intrattenere il pubblico - dall'una in poi - con un repertorio "Non solo Ottanta". Non a caso si chiama Hottanta Discoparty il gruppo al quale questi dj appartengono: un gruppo del quale, farebbero parte anche Luca Carrara e Stefano Calvi, che però - nell'occasione - hanno scelto di essere a Piombino e di far parte di un'altra formazione, la Band of Jocks che si esibirà fino a poco dopo mezzanotte in piazza Bovio. Le debite distinzioni non sono bastate a evitare malintesi: alcuni messaggi che il gruppo Hottanta Discoparty distribuiva sulle pagine Facebook lasciavano intendere che proprio questa formazione - per la presenza di Calvi e Carrara a Piombino - si preparava a estendere un "monopolio di festeggiamenti" sulla zona. «Questo non è esatto - specifica Luca Pallini, assessore al turismo - Se Calvi e Carrara sono in piazza Bovio, è a titolo personale: il gruppo Hottanta non ha niente a che vedere con Piombino, e io non potrei essere promotore di un 'iniziativa che si svolge a San Vincenzo!». Inoltre, aggiunge Pallini, ancora prima che si parlasse di AbbaDream e di Blues Eaters (i gruppi che suoneranno a Piombino il 31), tra i primi a essere contattati erano stati proprio i promotori di Hottanta, a patto che facessero in modo di portare sui palchi cittadini musica dal vivo. «Questa era clausola fondamentale, perché so quanto i piombinesi apprezzino questo genere di spettacoli. L'unica alternativa poteva essere il veejay Daniele Stella, con cui però non ho raggiunto l'accordo. Ho detto al gruppo Hottanta di mettersi in contatto col nostro impresario: poi non si sono trovati d'accordo sui tempi. Al che il gruppo si è organizzato per San Vincenzo e a me sta bene, a patto che ciascuno pensi alle proprie iniziative. Noi stiamo facendo di tutto per fare in modo che i piombinesi restino in città».

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