Sicurezza
«Un impegno chiaro sulla 398»
◗
Macchine sulla 398 direzione Venturina3 MINUTI DI LETTURA
«Sabato 11 dicembre, alla presenza del ministro delle infrastrutture Matteoli, è stato firmato un protocollo d'intesa fondamentale per la città e per il territorio». Torna in argomento il segretario Pd Federazione Valdicornia Elba Valerio Fabiani.
«Non a caso accolto in modo positivo da tutte le forze politiche oltreché sociali - aggiunge - Solo chi antepone sterili interessi di bottega a quelli generali può fingere di non comprendere lo straordinario risultato che Piombino e il comprensorio sono riusciti a portare a casa. Ma la città ha compreso. Per la prima volta dopo molti anni c'è un impegno chiaro per la realizzazione di un'opera strategica per Piombino, per lo sbottigliamento del porto, per un territorio che comincia a vedere effettive nuove opportunità di sviluppo, di crescita».
«Qualcuno - spiega - ha parlato di rinuncia. Ci piacerebbe capire a cosa rinunceremmo, visto che dopo la disgraziata vicenda del bando provinciale del 2003 impugnato da uno dei soggetti partecipanti, tutto si era fermato. Prima del protocollo firmato da Anselmi non c'era più nulla. E se è al "nulla" che abbiamo rinunciato questo non può che farci piacere. Permangono le difficoltà legate al secondo lotto della 398, quello che attraverserà la zona industriale per arrivare fino al porto. Ma l'accordo rappresenta un passo in avanti, frutto di un grande lavoro di questa amministrazione che ha potuto contare su un forte sostegno della Regione che si è tradotto in un impegno finanziario, pari a 20 milioni di euro e che se sommati ai contributi dell'Autorità portuale di Piombino e della Camera di Commercio di Livorno, danno il senso di un impegno straordinario di un territorio e di una regione che sottolinea ulteriormente la strategicità dell'opera nonché il valore del protocollo. Il protocollo prevede - sottolinea - la progettazione e realizzazione, da parte della Sat, del primo lotto della 398 fino al "Capezzolo" in grado di servire nuove aree già a disposizione del Comune come quelle "ex Irfid" che l'amministrazione ha recentemente acquistato e che saranno destinate a nuovi insediamenti produttivi e allo sviluppo della cantieristica, e inoltre la progettazione e la realizzazione del secondo lotto attraverso l'impegno dei ministeri delle infrastrutture e dell'ambiente e degli altri soggetti firmatari.
Se a questo aggiungiamo i 20 milioni in più che Sat mette a disposizione per il miglioramento della viabilità d'accesso a Piombino, è facile capire che potremmo risolvere l'annoso problema di una città che continua ad avere una unica via d'accesso. Evidenziamo la contraddizione di chi invoca il progetto preliminare dell'autostrada A12 Livorno-Civitavecchia e che fino a ieri ha espresso in tutte le sedi contrarietà rispetto quella stessa autostrada grazie alla quale oggi il prolungamento della 398 è possibile. A noi interessano i risultati» conclude Valerio Fabiani.
«Non a caso accolto in modo positivo da tutte le forze politiche oltreché sociali - aggiunge - Solo chi antepone sterili interessi di bottega a quelli generali può fingere di non comprendere lo straordinario risultato che Piombino e il comprensorio sono riusciti a portare a casa. Ma la città ha compreso. Per la prima volta dopo molti anni c'è un impegno chiaro per la realizzazione di un'opera strategica per Piombino, per lo sbottigliamento del porto, per un territorio che comincia a vedere effettive nuove opportunità di sviluppo, di crescita».
«Qualcuno - spiega - ha parlato di rinuncia. Ci piacerebbe capire a cosa rinunceremmo, visto che dopo la disgraziata vicenda del bando provinciale del 2003 impugnato da uno dei soggetti partecipanti, tutto si era fermato. Prima del protocollo firmato da Anselmi non c'era più nulla. E se è al "nulla" che abbiamo rinunciato questo non può che farci piacere. Permangono le difficoltà legate al secondo lotto della 398, quello che attraverserà la zona industriale per arrivare fino al porto. Ma l'accordo rappresenta un passo in avanti, frutto di un grande lavoro di questa amministrazione che ha potuto contare su un forte sostegno della Regione che si è tradotto in un impegno finanziario, pari a 20 milioni di euro e che se sommati ai contributi dell'Autorità portuale di Piombino e della Camera di Commercio di Livorno, danno il senso di un impegno straordinario di un territorio e di una regione che sottolinea ulteriormente la strategicità dell'opera nonché il valore del protocollo. Il protocollo prevede - sottolinea - la progettazione e realizzazione, da parte della Sat, del primo lotto della 398 fino al "Capezzolo" in grado di servire nuove aree già a disposizione del Comune come quelle "ex Irfid" che l'amministrazione ha recentemente acquistato e che saranno destinate a nuovi insediamenti produttivi e allo sviluppo della cantieristica, e inoltre la progettazione e la realizzazione del secondo lotto attraverso l'impegno dei ministeri delle infrastrutture e dell'ambiente e degli altri soggetti firmatari.
Se a questo aggiungiamo i 20 milioni in più che Sat mette a disposizione per il miglioramento della viabilità d'accesso a Piombino, è facile capire che potremmo risolvere l'annoso problema di una città che continua ad avere una unica via d'accesso. Evidenziamo la contraddizione di chi invoca il progetto preliminare dell'autostrada A12 Livorno-Civitavecchia e che fino a ieri ha espresso in tutte le sedi contrarietà rispetto quella stessa autostrada grazie alla quale oggi il prolungamento della 398 è possibile. A noi interessano i risultati» conclude Valerio Fabiani.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
