Il Tirreno

Le letterine dei primi cittadini indirizzate a Babbo Natale

Elba, più unità e progetti nei desideri dei sindaci

Un albero di Natale simbolo delle festività
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Un albero di Natale simbolo delle festività

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 PORTOFERRAIO. Più unità, nuovi progetti per il futuro e il referendum per il Comune unico, anche se chi non vede l'ora che arrivi il referendum, non vuole il Comune unico.  Ma non solo, anche un biglietto aereo per godersi le vacanze, l'augurio per un'operazione al femore e un'età diversa sulla carta d'identità. Sono questi i "pacchi regalo" che i sindaci dell'Elba vogliono trovare sotto l'albero di Natale. Desideri sia personali che per la collettività, questi ultimi molto simili a quelli dell'anno passato.  Roberto Peria sindaco di Portoferraio vorrebbe dialogare meglio con gli amministratori degli altri comuni per superare le divisioni che minano il benessere degli elbani, mentre per quanto riguarda sé stesso, i desideri sono due: dormire almeno dieci ore di fila e passare più tempo con la famiglia. «Mi sono imposto di approvare il bilancio di previsione entro Natale - dice Peria - e quindi non vedo l'ora di riposarmi un po'. Sotto l'albero mi piacerebbe trovare un biglietto aereo per me e per la mia famiglia, ma so che non sarà possibile perché ci sono da rispettare le scadenze di fine anno».  Maurizio Papi chiede più progetti l'Elba. «Invece che tappare le varie situazioni attuali - afferma - bisognerebbe superare in modo definitivo questo momento di confusione e dare certezze per il futuro ai più giovani». Infine, anche un augurio personale. «Ho una frattura al femore - conclude - e sto aspettando i risultati della risonanza magnetica». Il premio per il sindaco più fantasioso lo vince sicuramente il primo cittadino di Campo nell'Elba. Il suo desiderio è «un po' di anagrafe di meno», ma poi ci ripensa: «è irrealizzabile, in ogni caso spero che in futuro ci possa essere un dialogo migliore con i colleghi degli altri comuni». Francesco Bosi vuole più serenità e concordia a tutti i livelli istituzionali per migliorare le condizioni generali dell'Elba, «sempre più difficili visto che manca il lavoro». A livello personale chiede invece pace e serenità per la sua famiglia e per i suoi collaboratori.  Andrea Ciumei non ha richieste personali, «Quello che ho grazie al cielo mi basta ma vorrei invece poter migliorare i problemi comprensoriali - afferma - come avere trasporti più economici e un maggior tasso di raccolta differenziata».  Anna Bulgaresi. Il sindaco di Marciana vuole il referendum sul Comune unico. «Spero che si faccia presto - afferma - anche se lo reputo inutile. I veri problemi dell'isola non si risolvono certo così, ma anzi, si aggravano.

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