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Acqua del rubinetto al bando nelle mense delle scuole materne

Acqua del rubinetto al bando nelle mense delle scuole materne

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 PORTOFERRAIO. Nelle mense e nelle strutture delle scuole materne di Portoferraio non sarà utilizzata acqua potabile dell'acquedotto. Identico provvedimento per quanto riguarda gli altri paesi elbani. Misura precauzionale quella del sindaco di Portoferraio, Roberto Peria, ma anche di altri sindaci dell'isola che hanno accolto le indicazioni dell'Asl per tutelare i bambini fino a tre anni di età, secondo le metodiche comportali definite dall'Usl.  É stata, infatti, la stessa azienda sanitaria locale a precisare che sopra i tre anni cade ogni limitazione nell'uso dell'acqua in distribuzione.  Il tutto per presenza di boro sopra i parametri consentiti.  Non c'è presenza di arsenico, invece nel servizio idrico nell'ambito del territorio del Comune di Portoferraio. L'amministrazione comunale ha comunque richiesto tanto ad Asa Spa che al Servizio Sanitario Nazionale di monitorare attentamente la situazione ed effettuare ripetuti controlli al fine di garantire a pieno la salute dei cittadini e rendere pubbliche le informazioni che in proposito possono essere anche rilevanti.  Per quanto riguarda la presenza di tracce di boro, l'Asl ha fornito dati cumulativi per tutta l'Elba, dai quali non è possibile escludere il superamento delle soglie limite.  Anche su questo punto il sindaco ha richiesto gli opportuni chiarimenti per conoscere i rilevamenti esclusivi del territorio comunale di competenza al fine di dare informazione alla cittadinanza.  Nel frattempo a scopo cautelare, non utilizzerà l'acqua dell'acquedotto per fini potabili all'interno delle mense e strutture delle scuole materne, per i bambini fino a tre anni di età, secondo le metodiche comportali definite dalla Usl la quale ha precisato che sopra i tre anni cade ogni limitazione nell'uso dell'acqua in distribuzione.  Occorre tenere presente che ci sono solo rischi legati al consumo dell'acqua erogata dal servizio pubblico da parte di neonati e di bambini fino all'età di 3 anni.  Ogni altro uso dell'acqua potabile, compreso l'impiego per le preparazioni alimentari destinate alla prima infanzia, è privo di rischi e che sarà compito di AsL 6 ed Asa effettuare un monitoraggio regolare dei parametri interessati.  Di fatto solamente la fascia di età fino a 3 anni non deve utilizzare l'acqua come bevanda, mentre è possibile ogni altro uso ivi compresa la preparazione di alimenti è consentita.  Sopra i 3 anni di età cade ogni limitazione.

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di Redazione web