La protesta
Pena pesante anche per il complice
Voleva vendicarsi dell'ex moglie Sette anni per calunnia
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Un posto di blocco dei carabinieri 2 MINUTI DI LETTURA
MARINA DI CAMPO. Sette anni di carcere a Daniele Pirisi, 36 anni, per calunnia aggravata. Sei anni (in considerazione delle attenuanti) a David Rosi, 31 anni, per lo stesso reato perpetrato in concorso nei confronti dell'ex moglie di Pirisi, Bianca Rosa Del Vecchio alla quale, assistita dall'avvocato Lucia Mannu, è stato riconosciuto un risarcimento danni di 50mila euro. Questa la sentenza di primo grado, emessa dal giudice del tribunale di Livorno, la dottoressa Iadaresta, che ha accolto le richieste di condanna avanzate dal pm, Luca Masini, in merito a una vicenda che ha fatto molto scalpore all'Elba. Quella di una giovane madre di Marina di Campo, Bianca Rosa Del Vecchio, fermata e arrestata nel maggio scorso dai carabinieri perché in un cerchione della sua auto era stato ritrovato un involucro con una sostanza inizialmente indicata come droga (le successive analisi hanno poi escluso questa possibilità), ma in realtà vittima di un tentativo di vendetta: il marito voleva, secondo quanto ricostruito nel corso delle indagini, farle perdere il possesso dell'appartamento a lei assegnato dopo la separazione. Le circostanze che hanno portato all'arresto e alla condanna in primo grado di Pirisi, assistito in giudizio dagli avvocati Francesca Iovine e Alessandro Viti, e Rosi, difeso dall'avvocato Francesco Magro, sono state ricostruite grazie alle attente indagini dei carabinieri. «Siamo soddisfatti della sentenza - spiega l'avvocato Lucia Mannu - che risarcisce la mia assistita delle sofferenze patite in questi mesi». Gli avvocati difensori dei due imputati hanno già annunciato la volontà di ricorrere in appello contro la sentenza di primo grado.
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