Gioco
Negozi tutti affollati ma pochi soldi per acquistare i doni
Francesca Lenzi
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Shopping nei negozi del centro 3 MINUTI DI LETTURA
PIOMBINO. «E' il pensiero che conta». Questo è il detto che meglio rappresenta la corsa agli acquisti natalizi del momento. Il viavai non manca. Incuranti del freddo pungente, i piombinesi riempiono le vie del centro, afferrando borse e pacchetti negli ultimi giorni prima delle feste. Osservando i negozianti alle prese con spiegazioni, consigli e confezioni regalo sembra che la crisi economica non abbia guastato l'appuntamento con i doni di Babbo Natale. In realtà, ascoltando i commercianti, emerge la tendenza dei clienti ad economizzare. La crisi. C'è e si sente. Questa l'opinione della maggior parte delle attività del centro. «Rispetto all'anno passato stiamo avendo più o meno la stessa gente - spiega uno dei titolari del negozio di abbigliamento "Eta Beta" - Chi compra però sceglie cose più economiche. Se fino all'altro Natale la spesa era di 100 euro, adesso è sui 60». La stessa opinione arriva dal punto "Tomi": «Il calo c'è stato ed è notevole. Magari facciamo più scontrini, ma a cifre decisamente inferiori. I prodotti che si vendono di più rientrano nella classica elettronica di consumo; consolle, cellulari e televisori». L'unica sorpresa viene dalle novità tecnologiche: diverse le tv in tre dimensioni acquistate nel periodo natalizio. Non sempre però l'innovazione sacrifica il portafoglio. «Il mercato in questo momento è molto lento - sostengono da "Photo Life" - Negli ultimi due anni le persone si buttavano sugli articoli nuovi. Adesso non sta accadendo. Il cliente preferisce il pensiero più modesto». «La gente entra, ma spende meno» fanno eco da "Carpisa". Non tutti però vedono nella ricerca della sobrietà un fenomeno dell'ultim'ora. «Non credo ci sia una flessione rispetto al passato - affermano alla "Kappa" - Siamo sugli stessi livelli. I cittadini da anni cercano di risparmiare». «Tra i nostri clienti abbiamo sia chi non ha problemi di budget sia coloro che stanno più attenti, ma è così da sempre», spiegano alla boutique "Le Griffe". Tra i negozi più gettonati ci sono le profumerie. «Sta andando benissimo - dice la responsabile della "Gardenia" di Corso Italia - Peccato per il maltempo di venerdì scorso, ma c'è movimento e atmosfera natalizia. Certo c'è più interesse per le promozioni». Aziende al risparmio. In fatto di omaggi gastronomici tipicamente festaioli viene a galla una curiosità. Ne parlano "Dai Parmigiani": «I singoli acquirenti arrivano negli ultimi giorni. Il dato preoccupante è invece sulle ditte: le ordinazioni di cesti sono scarsissime». Piombino culturale. Se c'è un settore che tiene è quello delle librerie. In crescita il trend della libreria Coop, dove oltre ai best seller stanno andando forte i cofanetti "Smart box" e il reparto per ragazzi. Anche a "La Fenice" feste positive: «C'è un lieve incremento in confronto alla stagione passata». Novità, autori famosi, ma anche saggi impegnati, senza dimenticare il settore di narrativa per bambini, sempre più apprezzato. Giochi in testa. Per i piccoli di casa non si bada a spese. La folla che sabato sera riempiva "Il piccolo mondo" la dice lunga sul desiderio di compiacerli. Bambole, pelouche, ma anche videogiochi. «Sta andando bene. Meglio dell'anno scorso - affermano da "Evolution" in via Cellini - Consolle come Wii e Xbox, articoli più economici innovativi, ma anche classici. La scommessa, riuscitissima, è stata la proposta dei giochi da tavolo». La tendenza al risparmio torna però al punto "Chicco": «Clienti ok, ma calo nel budget». Va peggio al negozio di abbigliamento Disney "Nic & Leo": «A fine dicembre chiudo l'attività - dice la titolare - Va benino solo perché sto facendo forti sconti. Da quando ho aperto, nel 2006, il calo è stato pesante. Credo dipenda anche dal fatto che Piombino, come città, offre molto poco».
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