Attenzione
Monitorare gli ingressi per Baratti
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Parcheggio delle Caldanelle Le prime indicazioni dai laboratori del percorso partecipativo Oggi un nuovo incontro sul Piano particolareggiato per il golfo
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PIOMBINO. Nell'immaginario Baratti è un luogo d'incantevole bellezza; libero, frequentato da tutti e tale dovrà rimanere. A dirlo sono le proposte emerse dai laboratori creati all'interno del percorso partecipativo voluto dal Comune, in collaborazione con Sociolab di Firenze e l'Università di Siena. Al primo incontro hanno partecipato 70 cittadini, residenti o amanti di Baratti, al punto da conoscerlo bene, come Antonella Romualdi, ex ispettrice di zona per la Soprintendenza archeologica, e Carlo Cambi, dell'Università di Siena che da anni sta indaga il sito archeologico sulla spiaggia. Le indicazioni? Tutte a tutela dell'esistente. Traffico. Intanto bisognerebbe monitorare gli ingressi con contatori telematici che segnalino la capienza residua dei parcheggi interni al golfo. Da migliorare la funzionalità del parcheggio di Caldanelle dal quale far partire navette ogni 7-10 minuti (entrare al parco con ingressi ridotti). Spostare l'attuale pista ciclabile in parallelo alla strada, dopo l'opportuna messa in sicurezza. Casone. C'è chi propone la trasformazione in agriturismo al primo piano con aree per attività artigianali e degustazioni di vino al piano terra. In alternativa? Funzionalità "agreste" per l'immobile, al punto di recuperare il suo orto. Bocciata l'idea di un albergo o residenza turistica ("in caso d'insuccesso dell'investimento, la proprietà potrebbe essere lottizzata in mini-appartamenti"). Tra le altre ipotesi proposte c'è quella di trasformarlo in un centro ricettivo per i portatori di disabilità o in un centro olistico per la cura della persona. Nel caso si decidesse per una funzionalità pubblica, i partecipanti suggeriscono di trasformarlo in una struttura dedita alle attività culturali e di ricerca. Campo boe e centro velico. Per il primo è emersa la necessità di mettere un po' d'ordine. Per Confesercenti, rappresentata da Adeanna Grilli, la proposta è riordinare le concessioni attuali, demolire il pontile senza realizzarne due nuovi come previsti dalla bozza di piano. Per il centro velico, un "accorpamento di volumi - si legge nella relazione -... con la realizzazione di servizi igienici". Prossimo incontro oggi, dalle ore 18 alle 22, a Palazzo Appiani. (k.g.)
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