Il Tirreno

Necropoli villanoviana del IX-VIII secolo a.C. sepolta dall'abusivismo

Necropoli villanoviana del IX-VIII secolo a.C. sepolta dall'abusivismo

1 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. Recinti e lucchetti, roulotte, baracche e veri villini in cemento, in parte forse ancora abusivi per il resto salvati da quel miracolo italiano che si chiama condono edilizio. E' la zona dei villini e di Poggio alle Granate, non compresa nei confini del Parco di Baratti-Populonia, ma pur soggetta a vincolo archeologico.Sparse in una vasta area boscata, dal piano fino alla sommità della collinetta, i resti di una necropoli villanoviana del IX-VIII secolo a.C. Le prime tombe cominciò a scavarle Antonio Minto nel 1915. La più conosciuta è quella del "rasoio lunato", un oggetto finemente lavorato, certo appartenuto ad un personaggio di rango, come confermano gli altri reperti trovati nella spoltura: una spiralina d'oro da capelli, una placchetta d'oro con ormamenti a sbalzo ed incisioni, una collana con bacche d'oro.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web