Gioco
La soluzione? Un dissalatore a Tor del Sale
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Boro e arsenico nella acque della Val di Cornia sono un problema da sempre. Per risolvere il problema Asa ha da tempo messo in campo un progetto, quello della dorsale tirrenica, che avrebbe dovuto raccogliere le acque di falda dai bacini di Cecina e Collesalvetti per miscelare le acque. Un progetto costoso, che non potebbere essere realizzato entro il 2012, data di scadenza delle deroghe. L'Asa sta quindi cercando di intervenire miscelando il più possibile le acque e realizzando un dissalatore nella zona dell'Enel.
L'impianto costerebbe circa 20 milioni e potrebbe essere realizzato in tempi sufficienti, cioè in due anni. Il dissalatore non dovrebbe sostituire la dorsale tirrenica, ma solo anticiparla, perchè la Val di Cornia non ha solo un problema di qualità ma anche di quantità di risorse idriche. «Siamo di fronte ad una costante depressione della falda - chiarisce Caturegli, direttore tecnico dell'Asa (nella foto)- e ad una crescita dei consumi».
L'impianto costerebbe circa 20 milioni e potrebbe essere realizzato in tempi sufficienti, cioè in due anni. Il dissalatore non dovrebbe sostituire la dorsale tirrenica, ma solo anticiparla, perchè la Val di Cornia non ha solo un problema di qualità ma anche di quantità di risorse idriche. «Siamo di fronte ad una costante depressione della falda - chiarisce Caturegli, direttore tecnico dell'Asa (nella foto)- e ad una crescita dei consumi».
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