Gioco
Il processo. Sono state almeno una ventina le persone raggirate fra il 2009 e lanno in corso
Incassa i soldi, ma non prenota i viaggi
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LEgitto da anni tra le mete low cost più gettonate Agente accusata di truffa continuata patteggia due anni e mezzo
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PIOMBINO. Incassava più o meno mille euro a persona per settimane bianche o viaggi, ma poi il biglietto lo fissava solo quando - in agenzia - si presentava il cliente successivo. Un meccanismo che è andato avanti per un po' più di un anno e mezzo (tra il 2009 e il 2010), finché è venuta a mancare la "materia prima" - nuovi aspiranti viaggiatori - una volta che i soldi erano stati spesi. Accusata di truffa in continuazione Azzurra Denarosi, 34 anni piombinese, ieri mattina ha patteggiato in tribunale a Livorno: due anni e 6 mesi, più 1200 euro di multa. Come detto, da titolare di un'agenzia di viaggio a Piombino, Denarosi prendeva gli acconti dai clienti, ma invece di acquistare subito il viaggio scelto utilizzava i soldi per altri scopi personali (si trovava in particolari difficoltà economiche). Quando all'improvviso i clienti sono venuti a mancare, la donna non ha potuto più tenere il passo delle richieste. E sono scattate le denunce. Una ventina le persone che hanno subito un danno economico. Ieri mattina in tribunale è stato chiuso il primo filone dell'indagine, quello relativo al 2009. Assicura l'avvocato difensore, Franco Balestrieri: «La mia cliente - spiega - attraversava davvero un momento di grande difficoltà e si è trovata a fare cose totalmente estranee al suo modo di essere». L'avvocato mira a chiudere il procedimento - anche per i fatti che si sono verificati fino all'estate 2010 - con un nuovo patteggiamento, facendo sì di rientrare in un totale di tre anni di pena per poter chiede - poi - l'affidamento in prova ai servizi sociali.
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