Gioco
Un amore in corsa conquista la giuria di "Parole in viaggio"
Valeria Cappelletti
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Patrizia Ravenna 2 MINUTI DI LETTURA
PORTOFERRAIO. Un autobus e l'amore, sembrano così distanti eppure Patrizia Ravenna, 36 anni, di Marina di Campo è riuscita a unirli e a creare tra loro un profondo legame. Sì perché per lei l'amore è, occorre dirlo, il bus della vita. Un racconto romantico, con sfumature un pò tristi, così si presenta "Il viaggio in bus" scritto dall'autrice, operatore tecnico sanitario e vincitrice dell'appuntamento settimanale con "Parole in viaggio". Il concorso letterario, organizzato da Atl e Il Tirreno, premia l'ultimo scrittore con l'abbonamento mensile, il prossimo riceverà quello annuale. Un racconto scelto per la profondità dei sentimenti per le parole dolci e amare che compongono l'opera. «Per me l'amore vero - spiega l'autrice - capita una volta sola nella vita e bisogna saperlo prendere al volo perché non ripassa più ed è un po' come prendere l'ultimo autobus, se lo si lascia andare si rimane a piedi». Patrizia, da 5 anni usa il mezzo pubblico per lavoro, spostandosi da Marina di Campo a Portoferraio, e nel suo racconto parla di un amore finito e del desiderio che tutti abbiamo di trovare quello vero. «Io mi chiedo - scrive Patrizia - quante persone che sono qui con me sul bus, sognano un amore che c'è stato, oppure che ci sarà? Un cuore che ti avvolge; due braccia che ti stringono; le labbra che baciano offrendo aiuto, sostegno e compagnia». Pensieri che vengono dal cuore, così come viene dal cuore l'invito a salutare l'autista del bus prima di scendere. «Nessuno lo fa - continua - siamo in un mondo consumistico e nessuno ringrazia più, invece è un bel gesto anche solo regalare un sorriso alle persone che ci circondano, fa bene a loro e a noi, è un modo per socializzare, creare contatti».
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