Il dolore
«Nessuna denuncia da parte di Pugi»
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«In rettifica e/o integrazione dell'articolo pubblicato nell'edizione locale (Piombino-Elba) del giorno 17 settembre 2010, relativo all'inchiesta sull'attività della cooperativa San Giacomo di Porto Azzurro, nell'interesse del vice comandante della polizia penitenziaria, ispettore Alessandro Pugi, anche al fine di una corretta ricostruzione dei fatti, si precisa quanto segue. Le vicende giudiziarie che vedono coinvolta la cooperativa San Giacomo e taluni dei suoi maggiori esponenti hanno origine nel luglio dell'anno 2008, a seguito della denuncia-esposto di un detenuto alla Guardia di Finanza e non sono in alcun modo ricollegabili ad un'asserita denuncia del Pugi nei confronti di Domenico Zottola. Nessuna formale denuncia è mai stata presentata dal Pugi nei confronti del responsabile dell'area trattamentale, essendosi lo stesso Pugi limitato, nell'agosto dell'anno 2009, a redigere una relazione riservata con la quale informava il proprio superiore di un'irregolarità riscontrata nel Programma di trattamento di un detenuto. Va da sé che le intercettazioni telefoniche a carico degli indagati non sono partite dalla mai avvenuta denuncia dell'ispettore Pugi, essendo le stesse inquadrabili nella complessiva attività di indagine originata dalla denuncia del detenuto nel corso dell'anno 2008». Avvocato Michela Falagiani A ulteriore precisazione di quanto esposto dall'avvocato Falagiani ci preme ricordare che l'articolo riporta esattamente e nei termini previsti dalla legge i contenuti dell'ordinanza - depositata nella cancelleria del tribunale di Livorno il 30 aprile 2010 - con la quale il giudice per le indagini preliminari Gianmarco Marinai non accolse la richiesta di adozione di misure cautelari nei confronti di tre dei 13 indagati nella maxi inchiesta sulla cooperativa San Giacomo. In quel contesto l'avvio delle indagini è fatto risalire al luglio del 2009. Non solo: il giudice utilizza il termine denuncia per fare riferimento alla segnalazione del vice comandante della penitenziaria agli organi competenti rispetto a una vicenda che coinvolgerebbe il responsabile dell'area trattamentale del carcere di Porto Azzurro, Domenico Zottola.
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