Il Tirreno

«La Provincia butta 100mila euro per l'oasi»

«La Provincia butta 100mila euro per l'oasi»

Fulcheris, presidente di Libera caccia, va all'attacco del Wwf

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PIOMBINO. «Troppe deroghe per i cacciatori sul promontorio». Politi (Wwf) è tornato a contestare quanto accade nell'area Anpil.  Alessandro Fulcheris, presidente regionale Libera caccia (consigliere Pdl a Piombino) non ci sta: «L'attacco che il signor Politi ha portato al mondo venatorio locale, riprendendo fatti e dando informazioni che risultano tendenziose ha passato la misura - dice - Nel ribadire che le zone Anpil e le zone Sic di rete Natura 2000 non prevedono affatto alcun divieto di caccia, Politi spieghi come la sua tanto declamata oasi abbia le ruote e si estenda di anno in anno in barba alle leggi. La recente legge regionale sulla caccia ha puntualizzato che la superficie del territorio agro-silvo-pastorale inibita alla caccia a livello provinciale debba restare entro un 30% complessivo; studi dell'Atc 9 danno la superficie chiusa all'attività venatoria già ora quasi al 60%. Ci spieghi come pensare a nuove chiusure».  «In periodi di grave crisi per i Comuni che, come quello di Piombino, hanno difficoltà perfino ad assicurare i servizi sociali essenziali, sempre Politi ci spieghi - conclude Fulcheris - perché la Provincia abbia buttato via 100mila euro per l'acquisto di acquitrini in zona Enel da affidare al Wwf, e con quali soldi abbia creato palificate, steccati e casette di ottimo e costosissimo legname che sono ben visibili dalla strada che taglia in due la zona Orti Bottagone. Su questo produrrò sicuramente interrogazioni e mozioni di voto sia in Comune che alla Provincia».

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