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Nuovo vescovo entro Natale: Maniago favorito, Razzauti è l'outsider
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Dalla metà di maggio la diocesi di Piombino-Massa Marittima aspetta la nomina del nuovo vescovo, dopo che il Papa ha spostato monsignor Giovanni Santucci a Massa Carrara per sostituire monsignor Eugenio Binini. E' dato per certo che l'ufficializzazione della nomina arriverà prima di Natale. Chi sarà il prescelto? Non è un segreto che per mesi il nome più gettonato sia stato quello di monsignor Claudio Maniago (nella foto), 52 anni da compiere a febbraio, vescovo ausiliare di Firenze dal 2003.
E' un prelato dato in fortissima ascesa nell'era del cardinal Antonelli, anche se il nome di Maniago - benché del tutto estraneo ai fatti - è stato coinvolto nell'inchiesta su don Lelio Cantini, accusato di abusi sessuali. Un fatto che potrebbe azzoppare la carriera ecclesiastica di Maniago. Tra gli outsider Marco Fabbri, pisano di Terricciola (ma è recentissima la sua nomina ad arciprete di Cecina), don Benedetto Rossi, in servizio a Siena, monsignor Paolo Razzauti, vicario episcopale a Livorno con delega "per la città", che ha fatto il "reggente" nella Livorno senza vescovo per 10 mesi.
E' un prelato dato in fortissima ascesa nell'era del cardinal Antonelli, anche se il nome di Maniago - benché del tutto estraneo ai fatti - è stato coinvolto nell'inchiesta su don Lelio Cantini, accusato di abusi sessuali. Un fatto che potrebbe azzoppare la carriera ecclesiastica di Maniago. Tra gli outsider Marco Fabbri, pisano di Terricciola (ma è recentissima la sua nomina ad arciprete di Cecina), don Benedetto Rossi, in servizio a Siena, monsignor Paolo Razzauti, vicario episcopale a Livorno con delega "per la città", che ha fatto il "reggente" nella Livorno senza vescovo per 10 mesi.
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