Sicurezza
Matteoli e gli enti locali formalizzano l’intesa: costi per 100 milioni, il via dei cantieri atteso entro il 2011
Firmato l'accordo per la strada 398
Luca Centini
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Matteoli e Anselmi alla firma; sotto Coletta, dell’AnasSat pagherà primo lotto e Fiorentina-Ghiaccioni, ultimo tratto a carico di Stato e Regione
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PIOMBINO. C'è l'accordo sulla 398, dopo anni di attesa la storia della strada di accesso alla città e al porto sembra essere arrivata a un punto di svolta. Ieri nella sala consiliare del palazzo civico è stato firmato il protocollo d'intesa per la realizzazione del primo lotto Montegemoli-Capezzuolo e per la progettazione del secondo lotto fino al porto. Il ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli ha firmato il documento con l'assessore regionale ai trasporti Luca Ceccobao, il presidente della Provincia Giorgio Kutufà, il sindaco Gianni Anselmi e il presidente dell'Autorità portuale Luciano Guerrieri. Tra i firmatari anche l'ad della Società autostrade, Ruggiero Borgia, Mauro Coletta (Anas) e il presidente della Camera di commercio di Livorno Roberto Nardi. La firma del protocollo non fa che mettere nero su bianco le promesse della Sat e degli altri soggetti firmatari per il completamento infrastrutturale dell'accesso alla città e al porto. Promesse che, seguendo l'iter scandito nel protocollo, si trasformerebbero in progetti per finanziamenti di circa 100 milioni. «Firmiamo un atto importante per un'opera attesa da 40 anni», ha commentato il ministro Matteoli.
L'accordo. I contenuti del protocollo, in linea con le anticipazioni emerse negli ultimi mesi, si snoda su due punti chiave. In primo luogo Sat ha ratificato l'impegno a inserire la 398 nell'orbita del più ampio progetto dell'autostrada Tirrenica e a realizzare il prolungamento della 398 da Montegemoli al Capezzuolo. Il primo tratto permetterà di sbloccare aree considerate strategiche, attraverso la costruzione di bretelle di collegamento dalle Terre Rosse con viale Unità d'Italia, con la futura area cantieristica e con le aree "ex Irfird" destinate alle imprese. La spesa stimata per il primo lotto, interamente a carico della Sat, si aggira intorno ai 30-40 milioni.
Fino al porto. E' chiaro, tuttavia, che la realizzazione del solo primo lotto senza la penetrazione al porto comprometterebbe il valore strategico dell'opera. A tale proposito il ministero delle Infrastrutture si è impegnato a coordinare le attività di progettazione del secondo lotto, col supporto del ministero dell'Ambiente. Una progettazione complessa, dal momento che il percorso ipotizzato attraversa le aree industriali di Lucchini e Magona. Sarà lo studio Spea a elaborare il progetto, che dovrà essere perfezionato entro un anno dalla firma del protocollo. Il vertice di ieri ha chiarito inoltre il quadro di copertura finanziaria promesso per il secondo lotto. La Regione si è impegnata a stanziare 20 milioni per la realizzazione, a carico della Sat, un milione arriverà dalla Ccia Livorno. Il resto della spesa sarebbe coperto dal ministero. Fino alla definizione del progetto i costi complessivi del secondo lotto non saranno precisati, anche se secondo le stime la cifra non supererebbe i 50 milioni.
Tesoretto. Oltre a realizzare il primo lotto, Sat verserà 20 milioni nelle casse comunali, destinati al "miglioramento della viabilità di accesso". L'intenzione già espressa da Anselmi è destinare il fondo per la realizzazione della Fiorentina-Ghiaccioni. Ma solo quando il Comune avrà la certezza della copertura finanziaria per la 398, destinerà i 20 milioni per la nuova strada di accesso.
I tempi. Ad aprile la Sat conta di presentare il progetto definitivo dell'intero completamento Livorno-Civitavecchia al Cipe. E' chiaro che, se cadesse il governo, i tempi si dilatarebbero di diversi mesi. Sull'apertura dei cantieri l'ad di Sat, Borgia, non si è sbilanciato. «La realizzazione dell'autostrada si svolgerà per lotti funzionali e la 398 sarà contestuale all'avanzamento dei lavori per l'autostrada. Entro il 2017, comunque, le opere connesse al corridoio tirrenico saranno completate». Più preciso il sindaco che, in caso di approvazione del Cipe ad aprile, conta nell'apertura dei cantieri del primo lotto entro fine 2011. «Il secondo lotto decollerà quando ci sarà il progetto - aggiunge Anselmi - se tutti manterranno gli impegni assunti nel 2015 il tratto fino al porto potrebbe essere completato». L'avvio dei lavori per la Fiorentina-Ghiaccioni si collocherebbe prima dell'apertura dei cantieri del secondo lotto.
L'accordo. I contenuti del protocollo, in linea con le anticipazioni emerse negli ultimi mesi, si snoda su due punti chiave. In primo luogo Sat ha ratificato l'impegno a inserire la 398 nell'orbita del più ampio progetto dell'autostrada Tirrenica e a realizzare il prolungamento della 398 da Montegemoli al Capezzuolo. Il primo tratto permetterà di sbloccare aree considerate strategiche, attraverso la costruzione di bretelle di collegamento dalle Terre Rosse con viale Unità d'Italia, con la futura area cantieristica e con le aree "ex Irfird" destinate alle imprese. La spesa stimata per il primo lotto, interamente a carico della Sat, si aggira intorno ai 30-40 milioni.
Fino al porto. E' chiaro, tuttavia, che la realizzazione del solo primo lotto senza la penetrazione al porto comprometterebbe il valore strategico dell'opera. A tale proposito il ministero delle Infrastrutture si è impegnato a coordinare le attività di progettazione del secondo lotto, col supporto del ministero dell'Ambiente. Una progettazione complessa, dal momento che il percorso ipotizzato attraversa le aree industriali di Lucchini e Magona. Sarà lo studio Spea a elaborare il progetto, che dovrà essere perfezionato entro un anno dalla firma del protocollo. Il vertice di ieri ha chiarito inoltre il quadro di copertura finanziaria promesso per il secondo lotto. La Regione si è impegnata a stanziare 20 milioni per la realizzazione, a carico della Sat, un milione arriverà dalla Ccia Livorno. Il resto della spesa sarebbe coperto dal ministero. Fino alla definizione del progetto i costi complessivi del secondo lotto non saranno precisati, anche se secondo le stime la cifra non supererebbe i 50 milioni.
Tesoretto. Oltre a realizzare il primo lotto, Sat verserà 20 milioni nelle casse comunali, destinati al "miglioramento della viabilità di accesso". L'intenzione già espressa da Anselmi è destinare il fondo per la realizzazione della Fiorentina-Ghiaccioni. Ma solo quando il Comune avrà la certezza della copertura finanziaria per la 398, destinerà i 20 milioni per la nuova strada di accesso.
I tempi. Ad aprile la Sat conta di presentare il progetto definitivo dell'intero completamento Livorno-Civitavecchia al Cipe. E' chiaro che, se cadesse il governo, i tempi si dilatarebbero di diversi mesi. Sull'apertura dei cantieri l'ad di Sat, Borgia, non si è sbilanciato. «La realizzazione dell'autostrada si svolgerà per lotti funzionali e la 398 sarà contestuale all'avanzamento dei lavori per l'autostrada. Entro il 2017, comunque, le opere connesse al corridoio tirrenico saranno completate». Più preciso il sindaco che, in caso di approvazione del Cipe ad aprile, conta nell'apertura dei cantieri del primo lotto entro fine 2011. «Il secondo lotto decollerà quando ci sarà il progetto - aggiunge Anselmi - se tutti manterranno gli impegni assunti nel 2015 il tratto fino al porto potrebbe essere completato». L'avvio dei lavori per la Fiorentina-Ghiaccioni si collocherebbe prima dell'apertura dei cantieri del secondo lotto.
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