Il Tirreno

LA SENTENZA

Scagionato dall'accusa di concorrenza sleale

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 PIOMBINO. Un rappresentante piombinese è stato scagionato in appello dalla sezione distaccata di Pontassieve del Tribunale civile di Firenze che doveva pronunciarsi sull'accusa di concorrenza sleale: Paolo Minarini, piombinese, si era trovato suo malgrado coinvolto in un vicenda che lo vedeva accusato di concorrenza sleale dalla Plastitalia, un'azienda che produceva yogurtiere per la quale aveva lavorato tre anni, che gli contestava di aver trasferito a un'altra ditta con cui successivamente aveva iniziato a collaborare, i dati sulla clientela e le modalità di produzione delle yogurtiere. I giudici hanno ribaltato la prima sentenza scagionando così Paolo Minarini, sostenendo che «le prove depositate non hanno evidenziato profili di discredito dei prodotti della Plastitalia, vendite sottocosto e in ogni caso atteggiamenti lesivi della correttezza nella concorrenza».

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