Gioco
Regge il fascino dell'archeologia
Nonostante la crisi, continuano a crescere i visitatori
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PIOMBINO. Regge il fascino del ricco patrimonio archeologico della Val di Cornia, tutelato e promosso attraverso un sistema integrato di parchi e dei musei, continua ad aumentare il numero dei visitatori. Tant'è che il 2010, seppur caratterizzato da una congiuntura economica negativa e da una stagione primaverile all'insegna del maltempo, chiude con dei dati confortanti. I parchi e musei archeologici registrano un aumento totale pari al 4% rispetto al 2009, per un numero complessivo di 91.112 visitatori distribuiti in modo non uniforme all'interno delle realtà del sistema. Il buon risultato è imputabile all'aumento del target individuali nei mesi centrali della stagione estiva e all'ottimo andamento di Piombino. Non è possibile fare considerazioni altrettanto positive per gli altri target di riferimento; il turismo organizzato, composto da scuole e gruppi, chiude l'anno con una contrazione, seppur minima, delle visite. Analizzando specificatamente il movimento dei visitatori nel sistema dei parchi, occorre evidenziare il risultato registrato dal museo del Castello e della Città di Piombino il quale ha più che raddoppiato il numero di visitatori, passati dai 2.461 del 2009 ai 5027 del 2010. Una crescita importante, dettata in primo luogo dal successo della mostra "Il ritorno di Leonardo a Piombino", inaugurata lo scorso 17 luglio che ha sucitato l'interesse di residenti e turisti, oltre che di molti gruppi scolastici della zona. Anche il museo archeologico del territorio di Populonia, a Piombino, chiude l'anno con un incremento di visitatori pari al 33%, passando dalle 4.492 viste del 2009 alle 5.971 del 2010. L'andamento positivo del museo è stato costante in tutti i mesi dell'anno e uniforme, dal momento che ha riguardato tutti i target di visitatori. Il parco archeominerario di San Silvestro, a Campiglia, prosegue il cammino di crescita avviato nel 2006, nell'anno in cui è stato introdotto il viaggio a bordo del treno minerario nella galleria Lanzi-Temperino. Il parco ha accolto 29.331 visitatori, registrando un +1% rispetto al 2009. Al contrario il parco archeologico di Baratti e Populonia registra una lieve flessione di 337 visite rispetto al 2009, anche se si conferma il parco più visitato con un volume di 49.532 presenze. I dati non premiano, infine, i musei della Rocca di Campiglia, visitati da 1.251 persone, 117 in meno rispetto al 2009. In generale se le visite individuali, soprattutto nei mesi di luglio e agosto, hanno alimentato la crescita di presenze, si registra un leggero calo di affluenza da parte dei gruppi (-3%) e delle scuole (-1%), alle prese, evidentemente, con la necessità di ridurre le spese.
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