Sicurezza
«No al redditometro per l'handicap»
◗
Il prof. Gianvito Martino Protesta l'associazione "www.dirittovitadignitosa.it" Grande successo del convegno con scienziati e giuristi
2 MINUTI DI LETTURA
PIOMBINO. Applicare l'obbligo della presentazione del modello Isee (il cosiddetto redditometro) per le prestazioni socio-sanitarie anche per i disabili gravi - come previsto nella manovra finanziaria della Regione - significa mettere in trappola chi conduce già una vita difficilissima. È quanto afferma la neonata associazione www.dirittovitadignitosa.it (che è anche l'indirizzo internet dell'associazione) in un volantino distribuito nei giorni scorsi davanti al palazzo della Regione a Firenze e ieri in città. Una protesta che si basa soprattutto sul fatto che, a fronte degli inasprimenti fiscali della Regionae, permangono prestazioni erogate a chi ha handicap gravi «largamente insufficienti rispetto ai bisogni più elementari». Secondo l'associazione, in questo contesto «l'Isee non è uno strumento di equità sociale», come affermato dai vertici regionali, «viceversa l'Isee è uno strumento per colpire chi si impegna di più per vivere con dignità». La richiesta di www.dirittovitadignitosa.it è chiara: «nella legge finanziaria regionale vengano escluse dall'Isee tutte le prestazioni necessarie per compensare la disabilità grave». La battaglia sulla legge finanziaria regionale si inserisce in un più ampio quadro di iniziative promosse dalla stessa associazione per rivendicare il diritto a una vita dignitosa e quanto più possibile indipendente per le persone disabili. Fra le attività recenti, va ricordato l'importante convegno che si è svolto nei giorni scorsi all'hotel Phalesia di Piombino ed al quale hanno partecipato Massimo Toschi, consigliere personale del presidente della Regione Enrico Rossi, il sindaco Gianni Anselmi, e vari docenti universitari fra i quali il professor Gianvito Martino dell'istituto San Raffaele di Milano, neuroscienziato di fama internazionale. Durante il convegno, al quale hanno partecipato circa 150 persone compreso un nutrito gruppo di studenti delle scuole cittadine, il tema della disabilità grave è stato analizzato sia dal punto di vista scientifico che legislativo. L'associazione www.dirittovita dignitosa.it ha già in programma una seconda edizione del convegno per i prossimi mesi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
