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«Una discarica di fronte al porto» Segnini: metteremo le telecamere
Stefano Taglione
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La piazzola ecologica sul porto di Marina di Campo 2 MINUTI DI LETTURA
MARINA DI CAMPO. Un'isola ecologica che assomiglia sempre più ad una discarica, «con batterie per le auto e taniche di benzina abbandonate a se stesse e con il pericolo di fuoriuscita degli oli esausti, la cui vasca è ormai colma». La denuncia parte dal gruppo consiliare di "Alleanza per Campo", i cui consiglieri nei giorni scorsi hanno depositato l'interpellanza negli uffici comunali campesi. «Con le piogge imminenti - sostengono - c'è il rischio che finisca tutto in mare. Chiediamo all'amministrazione come intenda agire per evitare gli sversamenti e se, oltre a questo, non ritenga opportuno sensibilizzare la cittadinanza sul tema rifiuti, visto il degrado dell'isola ecologica». Un impianto per la raccolta differenziata sul quale qualche settimana fa intervenne anche l'assessore al porto Alessandro Dini, che manifestò l'idea di spostarlo per far posto ad un «palcoscenico naturale». Sul tema interviene anche il sindaco Vanno Segnini, che attacca l'opposizione definendo l'interpellanza «ridicola e pretestuosa» e rivendica quanto di buono fatto finora. «Le responsabilità di alcuni incivili - afferma - non vanno confuse con quelle del Comune. La campagna di sensibilizzazione è già stata fatta, fra l'altro a costo zero, dal nostro delegato Giuseppe Giangregorio con gli studenti delle scuole comunali. In più - continua il sindaco - abbiamo potenziato l'ecocentro del Vallone per i rifiuti ingombranti, da qualche mese aperto anche il sabato mattina, e presto installeremo un sistema di videosorveglianza per prevenire questo tipo di vandalismi».
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