Sicurezza
Applausi per il conte Ildebrandino
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Un babbo coi bambini figuranti per il corteo storico La pioggia dà tregua alla sagra, gran pubblico per il corteo storico
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SUVERETO. Finalmente ieri pomeriggio il maltempo ha concesso una tregua alla sagra di Suvereto e, puntualmente, si è vista tanta gente per le vie del centro storico. L'8 dicembre è il tradizionale giorno del corteo storico, ma la mattinata piovosa non prometteva nulla di buono, mentre già tanti ospiti hanno ugualmente affollato i servizi di ristoro al coperto gustando il classico menu a base di cinghiale. Aperti anche i banconi e le mostre disseminate nel centro, ma la pioggia ha complicato la vita agli addetti ai banchi ed a chi voleva assaggiare. Tutto esaurito era il pur ristretto posto sotto le logge adiacenti al banco della grande cappa. Sembrava il ripetersi della situazione delle due precedenti giornate festive contrassegnate da pioggia battente, ma nel pomeriggio gli ombrelli sono stati chiusi ed è accorso un buon pubblico. E tutte le fatiche per allestire il corteo storico non sono state rese vane e gli ormai classici personaggi, dai dignitari ai popolani, hanno sfilato per poi finire in piazza Vittorio Veneto. Qui si è assistito alla rievocazione storica sul sacrato della pieve di San Giusto, con la consegna della Charta Libertatis alla comunità suveretana da parte del conte Ildebrandino VIII come accadde nel 1201. Già si pensa a sabato prossimo quando nel pomeriggio riaprirà la sagra con tutti i banchi e i suoi ristoranti (la sera), compresa la cena allestita dal paese di Bomporto ospite di questa edizione. (m.p.)
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