La manifestazione
Peria: sono ipotesi ancora al vaglio
Waterfront e case, scontro con Sel sulle previsioni
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Il golfo di Portoferraio 2 MINUTI DI LETTURA
PORTOFERRAIO. Il dato certo è uno: la variante al piano strutturale che pianifica la trasformazione dell'area portuale, tra il molo 1 e San Giovanni, prevede anche insediamenti residenziali e, tra questi, alcune case da vendere (per il 30% del totale) ai proprietari dei posti barca all'interno del futuro Porto Cantieri. Non è una novità. Se ne discute da almeno due anni. Se poi le previsioni possano concretizzarsi nella zona subito retrostante a Punta della Rena, come inizialmente previsto dalla valutazione integrata (poi aggiornata eliminando le indicazioni relative alla localizzazione) sarà la variante al regolamento urbanistico a stabilirlo. Questo il quadro normativo di riferimento rispetto al quale rischia di scatenarsi una battaglia in seno alla maggioranza. Da una parte la giunta, dall'altra il circolo elbano di Sel. Il partito (citando l'illustrazione della variante pubblicata alcuni giorni fa) ricorda le previsioni di tipo residenziale e l'ipotesi di villette a Punta della Rena (al momento, per l'appunto, solo un'ipotesi inserita nella valutazione integrata e non nelle norme tecniche di attuazione) che per Sel sono «in evidente contrasto con le dichiarazioni del sindaco Peria, che ha sempre negato previsioni edificatorie per seconda casa nell'ambito del progetto relativo alla portualità». Una posizione alla quale ha immediatamente replicato Peria. «Stiamo parlando di una valutazione integrata - spiega - cioè solo di ipotesi che riteniamo di dover andare a valutare senza ideologie». Insomma le previsioni in termini di nuove case ci sono. Come e dove farle è ancora da stabilire «in un confronto aperto - aggiunge l'assessore Carlo Rizzoli, esponente in giunta di Sel - su quello che verrà inserito nel regolamento urbanistico».
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