Gioco
San Vincenzo paese fantasma, negozi chiusi e pochi servizi
Lorenzo Cappelli (San Vincenzo)
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Scrivo per denunciare quella che ormai, da anni, è l'insostenibile situazione che si verifica nel comune di San Vincenzo nei periodi autunnali e invernali. Camminando per le strade della cittadina pare, al povero visitatore o al misero residente, di trovarsi in una vera e propria città fantasma. Prendere un caffè, acquistare un vestito, comprare qualcosa è praticamente impossibile. Purtroppo e mi duole dirlo, la colpa di questo degrado che sta uccidendo questa cittadina è ripartibile a metà tra i commercianti e l'organo che dovrebbe garantire il controllo sulle attività commerciali, ossia l'amministrazione comunale. Veniamo ai primi: provate ad intraprendere, armati di coraggio, una passeggiata nel corso o sul porto durante la settimana, anche adesso che si dovrebbe respirare un po' di clima natalizio. Ci sono esercizi commerciali che aprono quando hanno voglia, magari senza prendersi la briga di segnalare gli orari (come la normativa imporrebbe); altri che, ogni anno, compiono ristrutturazioni che casualmente richiedono la chiusura invernale, altri che, semplicemente, abbassano le saracinesche. La situazione peggiore la raggiungiamo sul nuovo porto turistico ove i due maggiori locali di ritrovo chiudono semplicemente quando vogliono. Eppure esiste un regolamento per gli orari, approvato con delibera 21 dal consiglio in data 6 marzo 2001, ma non viene rispettato. La scusa? Non ci sono clienti. Mi pare un po' puerile visto che se l'attività invernale non è redditizia nulla vieta agli esercenti di chiedere un'autorizzazione allo svolgimento dell'attività stagionale, ma con tutti gli oneri che ne derivano. Come si può pensare di far vivere San Vincenzo tutto l'anno se chi si avventura per le strade trova una sequenza di locali chiusi? Il fatto in sè sarebbe già spiacevole, se non fosse che è anche contro le regole. E allora al disagio si somma l'indignazione. Dov'è l'amministrazione? Dove sono gli organi preposti al controllo? O si preferisce che San Vincenzo, già in stato comatoso, vada, pian piano, a spegnersi del tutto?
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