Proteste
Docce a risparmio energetico
◗
Le docce di un impianto sportivo Una proposta della Provincia per gli impianti sportivi
2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Ridurre i consumi di acqua ed energia negli impianti sportivi di proprietà delle amministrazioni pubbliche, favorendo nel contempo il risparmio sui costi delle utenze pubbliche. E' quanto propone la Provincia ai Comuni con la promozione del progetto "Doccia light". Dopo l'adesione formale al progetto, promosso da Gesco srl con il supporto dei ministeri dello Sviluppo economico, della Gioventù e del Turismo e il sostegno della Regione, l'assessorato provinciale all'ambiente ha riunito i Comuni per mettere a punto la diffusione gratuita degli erogatori per doccia a basso flusso (Ebf) nei numerosi impianti sportivi pubblici. Il dispositivo, studiato per miscelare l'acqua con particelle d'aria, consente di ridurre del 50% il consumo di acqua e dell'energia necessaria per scaldarla, mantenendo costante la potenza del flusso. All'incontro a Palazzo Granducale erano presenti gli assessori dei Comuni dell'area livornese, della Val di Cecina e della Val Cornia che hanno espresso interesse per la proposta e la volontà di aderire al progetto. In tempi brevi sarà avviata una ricognizione dei punti doccia diffusi sul territorio, sulla base della quale definire le modalità di consegna dei diffusori Ebt. «Secondo i calcoli elaborati dall'Autorità per l'energia elettrica e il gas (Aeeg) - ha detto l'assessore all'ambiente Nicola Nista - l'installazione del dispositivo consente alle amministrazioni un risparmio sulla bolletta idrica ed energetica fino a 114 euro per punto doccia all'anno, registrando consumi anche del 50% inferiori alla attuale. A questo si aggiunge la notevole riduzione delle emissioni in atmosfera dovuta al minore consumo energetico».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
