Sicurezza
Capoliveri a secco di benzina e gpl
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Un impianto carburanti, da tempo Capoliveri non ne ha uno Petizione con 500 firme per avere un distributore
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CAPOLIVERI.Una petizione popolare per ampliare la fascia dei servizi e, in particolar modo, dotare il Comune di un distributore di carburanti e gpl. Già oltre 500 le firme che sono state raccolte a Capoliveri a dimostrazione di quanto il problema sia particolarmente sentito. Un servizio, quello di un distributore di carburanti e gpl, che nel territorio comunale manca da alcuni anni, dopo la chiusura dell'unica stazione con il marchio Total che operava nel Comune. Per fare benzina occorre recarsi a Mola. Ma non è solo questione di qualche chilometro, nel caso specifico si pensa anche a un distributore di gpl che potrebbe essere un marchio anche ambientale per l'intero versante dando una spinta positiva all'utilizzo di macchine a basso impatto. Sull'isola infatti non esiste un distributore di metano e gpl con tutti i disagi per i vacanzieri che raggiungono l'Elba con auto che usano questo tipo di carburante. «Già più di 500 cittadini - scrivono i promotori della petizione a Barbetti e ai componenti del consiglio - hanno ravvisato l'importanza di tali strutture non solo per le loro necessità ma anche e soprattutto per quelle dei turisti. Crediamo che il numero dei richiedenti sia significativo a dimostrazione di una sensibilità nei confronti di quello che viene percepito come un disservizio». Da qui l'appello alla giunta e ai consiglieri affinché «si attivino per la realizzazione del progetto».
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