Il Tirreno

Piano da mille posti barca oltre a case, alberghi e a una piscina pubblica

Valentina Landucci
Sopra una veduta aerea dell’area portuale destinata alla realizzazione del Porto Cantieri, a sinistra il piazzale del cantiere Esaom a Portoferraio
◗
Sopra una veduta aerea dell’area portuale destinata alla realizzazione del Porto Cantieri, a sinistra il piazzale del cantiere Esaom a Portoferraio

Nella variante tutti i numeri del nuovo porto turistico pensato per rilanciare la filiera della nautica

3 MINUTI DI LETTURA





PORTOFERRAIO. Dalla piscina comunale coperta con una vasca da 33 metri all'albergo da 60 camere che si affaccerà su viale Teseo Tesei. Dalle case a Punta della Rena per i proprietari delle imbarcazioni ormeggiate al porto "Cantieri" (circa 500 posti barca) al recupero (anche a fini residenziali) dell'ex Enopolio di San Giovanni (dove di posti barca ne saranno realizzati circa 400.  Qualche esempio di cosa, tra qualche anno, potremo incontrare passeggiando a Portoferraio, tra i moli dei traghetti e il porticciolo di San Giovanni, magari lungo i percorsi pedonali e ciclabili studiati dall'amministrazione comunale e inseriti nella variante al piano strutturale appena pubblicata dal Comune.  Una variante che giunge a conclusione di un lungo iter amministrativo, passata al vaglio della Regione e della Provincia, e anticamera dell'ulteriore variante, questa vola al regolamento urbanistico, che entro i prossimi tre anni stabilità cosa costruire e come.  I numeri del provvedimento sono quelli di una trasformazione profonda di un'area oggi degradata. Ma - nelle intenzioni dell'amministrazione - sono soprattutto le basi per un rafforzamento della filiera della nautica e del comparto artigianale e turistico del territorio, del quale farà parte integrante anche il recupero dell'ex Coppedè, la trasformazione definitiva del palazzo ex Cromofilm in sede della Port Authority, degli uffici distaccati della Capitaneria, dei locali per gli operatori portuali, la destinazione dell'ex Enel a centro servizi con bar, ristoranti, attività di noleggio, la costruzione nel parcheggio del residence di un'area per la sosta multipiano. Ecco cosa vedrà il turista sbarcando dai traghetti.  Porto Cantieri. Nella nostra passeggiata immaginaria - sul percorso riservato a pedoni e biciclette ipotizzato dal Comune lungo via Tesei e via Cacciò - secondo i piani del Comune incontreremo locali per la commercializzazione dei prodotti nautici, il mercato del pesce (vicino ai nuovi spazi per l'ormeggio dei pescherecci), una piscina pubblica coperta (con vasca da 33 metri e centro benessere), un albergo da 60 camere, nuove attività commerciali. Non ci sarà più l'impianto di distribuzione carburanti (da spostare verso San Giovanni) e cambierà volto anche l'attuale palazzina con gli uffici direzionali dell'Esaom.  All'interno delle aree produttive, poi, oltre a una foresteria per gli equipaggi delle imbarcazioni ormeggiate o per le maestranze dei cantieri, saranno realizzati nuovi insediamenti artigianali.  E a Punta della Rena troveranno spazio appartamenti e una residenza turistico alberghiera da trenta unità abitative.  Il dimensionamento complessivo per l'area prevede complessivamente 22mila 220 metri quadrati da destinare a residenziale (di cui 11mila da recupero), altri 14mila 500 per il settore terziario (di cui 2mila da recupero) 200 posti letto in strutture ricettive e 7000 metri quadri per le attività produttive, oltre al nuovo porto da circa 500 posti barca (il 30% di lunghezza superiore a 24 metri). Circa 25mila metri quadrati saranno riservati a standard urbanistici: parcheggi, servizi e attrezzature pubbliche. Massima attenzione anche alle questioni di tipo ambientale da cui deriva, ad esempio, l'obbligo, per le nuove costruzioni, di utilizzare acqua non potabile per gli usi industriali e di garantire l'approvvigionamento energetico da fonti rinnovabili per almeno il 30% del fabbisogno dei nuovi insediamenti.  San Giovanni. Nei piani del Comune il porticciolo andrà ad ospitare almeno 400 barche. Ci sarà una passeggiata a mare tra il fosso del Condotto e via Gasparri e una nuova viabilità di accesso al piccolo centro (con tanto di rotatoria sulla strada provinciale).  Prevista la costruzione ex novo di servizi portuali (dagli uffici per il personale ad una foresteria e un centro di formazione) e parcheggi, la ricostruzione della scuola esistente (con un aumento fino al 20% in più dei volumi), davanti alla quale sarà realizzata una vera e propria piazza, e gli interventi di riqualificazione sull'ex Enopolio destinato a ospitare attrezzature ricettive, bar, ristorante e alcune unità abitative.  Nel dettaglio per l'intera area sono previsti 2mila 500 metri quadrati (500 da recupero) da destinare al residenziale, mille metri quadri per il settore terziario e oltre 2mila 300 per standard di tipo pubblico.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa