Sicurezza
«Ci opporremo ad altre riduzioni delle fermate alla stazione di Campiglia»
Meno bus e treni, Sel coi pendolari
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PIOMBINO. «I tagli che si stanno delineando con le leggi di bilancio porteranno a ulteriori riduzioni di trasferimenti per Comuni e Regioni, con conseguenze gravi nel mantenimento di alcuni servizi essenziali per la collettività». Lo sostiene Sinistra ecologia e libertà che precisa: «Per la Regione Toscana la riduzione di trasferimenti dello Stato di diversi milioni di euro sul trasporto pubblico avrà conseguenze negative soprattutto per i pendolari che per lavoro o per studio sono costretti ad utilizzare il mezzo pubblico. Le aziende, le Ferrovie di Stato sono già all'opera per ridurre corse, treni e probabilmente aumentare i biglietti». «Per una realtà come la nostra tutto ciò può significare maggiori difficoltà nella mobilità, maggiori aggravi per studenti, lavoratori, con servizi probabilmente meno efficienti. I tagli - dice Sel - non si produrranno solo sulle corse ma avremo un pressoché blocco nel rinnovo di autobus, treni. Quindi meno servizi di trasporto pubblici, più costosi, più fatiscenti e sudici». Per Sel opporsi a questo, dunque «non è sono un obbligo politico ma anche morale. Ci opporremo a questa deriva e saremo a fianco dei pendolari nel rivendicare servizzi pubblici di trasporto adeguati, vigilerà contro ulteriori tagli di treni su Campiglia Marittima. Non è vero che la crisi imponga queste scelte, esse sono dettate da una logica di destra: quella di smantellare una delle più grandi conquiste di civiltà dell'Europa: lo stato sociale».
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