Il Tirreno

A Suvereto via libera al megaimpianto fotovoltaico di Forni

A Suvereto via libera al megaimpianto fotovoltaico di Forni

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SUVERETO. Nell'ultima seduta del consiglio comunale, con i soli voti della maggioranza, è stato dato parere favorevole al procedimento per la realizzazione del mega-impianto fotovoltaico di 7,17 MWp proposto dalle società Rete Rinnovabile srl e Terna spa, all'interno del perimetro industriale di Enel di Forni. «A questo risultato - spiega Vinicio Tambelli, capogruppo Suvereto Democratico - si è giunti dopo due respingimenti da parte dell'amministrazione comunale che prevedevano la costruzione di pari impianto in zona agricola ed anche alla disponibilità delle aziende stesse».  «Con questo atto - continua Tambelli - pur consapevoli delle problematiche future».  Tra gli esempi addotti, lo smaltimento, «per il quale abbiamo dato una risposta ferma, e il via libera alla realizzazione d'un impianto di energia rinnovabile e pulita, contribuendo al bene della collettività tutta, non compromettendo aree rurali». 

Il parere espresso dal consiglio comunale è uno degli atti fondamentali previsti dal procedimento unificato di cui è competente, per legge, la Provincia di Livorno. Tutta la documentazione relativa al nuovo impianto fotovoltaico si trova depositata al palazzo della Gherardesca.  Il nuovo parco fotovoltaico, che diventerà uno dei più grandi d'Italia, nascerà all'interno della stazione elettrica di Terna che si trova ai Forni, su un terreno delimitato a nord dalla strada provinciale e confinante, per il resto del suo perimetro, con terreni agricoli. Per avere un'idea di come sarà il nuovo impianto fotovoltaico bastano due dati: i 23mila 520 pannelli occuperanno circa un terzo dell'area su cui sorgerà l'impianto, che ha un'estensione complessiva di 10 ettari e mezzo.  Per quanto riguarda l'impatto visivo dell'opera prevista a Suvereto, i 23mila pannelli saranno installati su un terreno che sta al di sotto del piano di calpestio e verranno circondati tutt'intorno da alberi d'alto fusto. 

Secondo i dati proposti dalla ditta costruttrice, l'energia prodotta sarà di oltre 8milioni e 900mila kilowatt all'anno, consentendo di evitare emissioni di anidride carbonica per 4 milioni e passa di chilogrammi all'anno, per 25 anni.  Sulle diverse questioni, tra cui quello del problema del boro e dell'arsenico nell'acqua, Vinicio Tambelli, capogruppo di Suvereto Democratico dichiara la disponibilità del gruppo «ad un confronto, aperto, approfondito, senza scontro e impedimenti, come accusati dal Gruppo Uniti per Suvereto».  «Il muro contro muro - continua Vinicio Tambelli - non lo abbiamo mai posto e respingiamo l'offesa di agire per gli interessi di parte, che mi auguro soltanto che sia il refluo di altri interventi, anche se Uniti per Suvereto lo usa di frequente».

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di Redazione web