La protesta
Nel mirino le scelte dellAsl
Sos del comitato «Pochi medici in radiologia»
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Lospedale di Portoferraio 2 MINUTI DI LETTURA
PORTOFERRAIO. Carenza di personale sia a livello di servizi sanitari ambulatoriali, sia a quello ospedaliero. Questa è la vera emergenza in cui versa l'attuale struttura sanitaria isolana. Lo dichiara il Comitato Elba Sanità. Un esempio su tutti: il reparto di radiologia, il cui primario è stato nominato "a scavalco" anche dell'ospedale di Piombino, per cui la sua presenza sarà garantita solo per alcuni giorni alla settimana «e il reparto sarà privato di un importante ed immediato supporto al consulto medico collegiale», afferma il comitato. Se si considera che un altro radiologo è assente per maternità, si ha il quadro della situazione. «Rimangono a sostenere il lavoro della struttura - continua il comitato - solo due medici e qualora uno dei due debba per motivi di salute o familiari assentarsi, possiamo immaginare a quale sorte sia destinato tutto il nostro servizio radiologico. Due medici devono sopportare da soli un carico di lavoro enorme ad evidente discapito della loro serenità professionale e in alcuni casi inevitabilmente della loro efficienza». «Se il responsabile del dipartimento dei servizi della nostra Asl non integrerà il numero dei radiologi - sottolinea il portavoce del comitato, Rampini- significa che avrà fallito, già prima di incominciare a operare, nel compito per cui è stato designato e avranno ragione coloro che affermano che l'organizzazione in dipartimenti con a capo dei "super primari" è una misura verticistica ed indirizzata solo a risparmiare risorse soprattutto a spese di quei cittadini che abitano in zone periferiche e altamente disagiate». Rampini invita i Comuni e l'Asl a farsi carico degli incentivi per reperire personale specializzato disposto a trasferirsi all'Elba.
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