Italia
Una crisi familiare la possibile causa del gesto
Cinquantenne si uccide nella casa di un amico
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PORTOFERRAIO. Si è tolto la vita gettandosi da un balcone dell'abitazione dove era ospite da qualche giorno a Magazzini. Un capo della corda legata alla ringhiera l'altro passato intorno al collo. Un gesto estremo legato, con ogni probabilità, ad una crisi familiare che da qualche tempo affliggeva l'uomo, un cinquantunenne di Milano spostato e con una figlia piccola. Il salto nel vuoto, da un'altezza di 3 metri, è stato fatale. Il cinquantunenne, che non ha lasciato messaggi di addio, aveva chiesto ospitalità a un amico di Portoferraio e da un paio di giorni abitava nella villetta di Magazzini. Ieri mattina ha aspettato che l'amico uscisse da casa e ha deciso di farla finita. E' stato il proprietario della villetta a scoprire il corpo, intorno alle 11,30. Sul posto i carabinieri e un'ambulanza del Santissimo Sacramento con un medico del 118, che non ha potuto far altro che costatare la morte dell'uomo.
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