Gioco
Cdc all'attacco «Il sindaco faccia rispettare le regole a Italian Food»
Francesco Rossi
2 MINUTI DI LETTURA
CAMPIGLIA. L'intervento del sindaco Soffritti su Italian Food e la zona di Coltie non ha tranquillizzato gli esponenti della lista di opposizione Comune dei cittadini. «Il problema non è dichiararsi d'accordo con il rispetto delle regole, come fa il sindaco, ma di intervenire per farle rispettare» affermano alla lista civica. Quali i punti dolenti? «La situazione dell'Italian Food è chiara: tra il 2007 e il 2008 sono state realizzate consistenti opere senza permessi di costruzione - attacca Comune dei cittadini - e il Comune non ha ancora deciso se vanno demolite o sanate». A detta della lista civica, inoltre, le lamentele dei cittadini a proposito dei problemi ambientali a Coltie sono causate dai «rumori dovuti al traffico di mezzi pesanti ed a lavorazioni su piazzali che lambiscono le finestre delle abitazioni». Viene riconosciuto il ruolo dell'Italian Food, «risorsa essenziale per l'agricoltura» e se ne auspica lo sviluppo nelle aree produttive di Campo alla Croce. «Tuttavia - prosegue Comune dei cittadini - questo non può indurci a scambi pericolosi». Poi altri problemi per le Coltie. «Da tempo - proseguono dalla lista civica - andiamo denunciando i ritardi nella sistemazione delle aree dei vecchi magazzini comunali sulle quali, secondo una convenzione tra Comune e privati, era prevista la realizzazione di una piazza, da completare entro il 2008. Niente è accaduto e quei terreni, in abbandono, sono utilizzati per il parcheggio di mezzi pesanti». In conclusione, la lista civica chiede al Comune «il rispetto dei contratti sottoscritti o, in caso d'impossibilità oggettive, la ridefinizione con i privati di nuovi termini per la realizzazione delle opere pubbliche».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google