Sicurezza
La Confesercenti difende i gestori del ristorante
«Il gazebo del Peccato rispetta in pieno il regolamento edilizio»
2 MINUTI DI LETTURA
PIOMBINO. La Confesercenti scende in campo per difendere il gazebo (nella foto) realizzato in corso Vittorio Emanuele, suscitando polemiche e anche un avviso di rimozione da parte del Comune. «"Il Peccato" - sostiene l'associazione - non ha aspettato tre anni per mettersi in regola con il nuovo regolamento edilizio ma lo ha fatto appena possibile. Un segnale importate, in questi tempi di crisi, di un'attività che da certezza di lavoro a cinque dipendenti e che per realizzare il gazebo, nel pieno rispetto del regolamento, ha sostenuto una spesa ingente». I manufatti, secondo la Confeserecenti, sono facilmente amovibili per rispettare l'esigenza di rendere rapidamente agibile il suolo pubblico in caso di necessità. Inoltre «i materiali utilizzati sono acciaio zincato per la struttura ed i pannelli di chiusura perimetrale di color antracite simile al ferro antico, pannelli in vetro trasparente, il tutto in ossequio al regolamento». La struttura sarebbe stata scelta «in funzione dello spazio e del luogo, poiché davanti al "Palazzo dei marmi", edificio vincolato, e non si può attaccare un'ipotetica tenda. I dimensionamenti, la scelta dei materiali in relazione ai carichi e all'azione degli agenti atmosferici, sono stati fatti dall'azienda costruttrice per garantire il massimo rispetto delle norme sulla sicurezza». Infine la tesi della Confesercenti è che per l'adeguamento al nuovo regolamento, per i titolari di autorizzazione è necessario presentare un progetto che rispetti le indicazioni ed attendere il parere positivo della conferenza dei servizi. «Esattamente quello che è stato fatto dai gestori del ristorante». Quello de "Il Peccato" sarebbe quindi «un esempio di celerità e rispetto delle procedure, frutto di senso di responsabilità e spirito imprenditoriale».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google