Il Tirreno

San Vincenzo Ferreri

Questa sera veglia e canti per pregare

Paolo Federighi

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 SAN VINCENZO. Stasera alle ore 21, nella chiesa di San Vincenzo Ferreri, avrà luogo la "Notte della luce", una veglia di preghiera il cui nucleo è rappresentato dall'adorazione eucaristica. La veglia, nata dalla "Congregazione del Frassine", legata a Medjugorie, sarà presieduta dal parroco di San Vincenzo Ferreri, don Domenico Corona, e animata dai giovani frati e dalle suore della famiglia mariana "Le cinque pietre". E' la prima volta che questo evento ha luogo a San Vincenzo, proprio nella sera in cui vari bambini travestiti da fantasmi e vampiri festeggeranno Halloween e busseranno alle porte per il gioco del "dolcetto o scherzetto". La "Notte della luce" e la "Notte delle tenebre". Il volantino che pubblicizza la veglia in chiesa, invita tutti a «lodare - si legge - e adorare colui che strappandoci dalle tenebre ci chiama a vivere da figli della luce". Nonostante venga naturale vedere quest'evento in contrapposizione ad Halloween, specie dopo le reiterate e recenti condanne della festività di origine celtico-romana da parte della chiesa cattolica, che la considera "satanica" e un "modo subdolo di avvicinare i più piccoli al diavolo ed al male", il parroco di San Vincenzo Ferreri vuole precisare che non esiste alcuna contrapposizione: «È una veglia di preghiera che dovevamo fare in altra data ma che, per varie ragioni, abbiamo deciso di realizzare stasera».

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