Ottocento fucili a caccia di cinghiali
Gianni Gorini
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Un cinghiale a Populonia Domani l'apertura della stagione come nelle più antiche tradizioni
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PIOMBINO. Prima giornata di caccia al cinghiale su tutto il territorio della Val di Cornia. Prime braccate in programma lunedì primo novembre festa di Tuttisanti. Sono circa 800 da un calcolo di larga massima i cacciatori che scenderanno in campo ripetendo una tradizione che ha radici antiche. Si potrà cacciare il cinghiale fino a tutto il 31 gennaio nei giorni di mercoledì, sabato e domenica (quet'ultima anche per braccate straordinarie). L'apertura della stagione 2010/2011 lunedì 1 novembre ritorna proprio alla data classica del passato quando si cominciava a cacciare il cinghiale proprio per Tuttisanti. L'anticipo farà saltare l'appuntamento di mercoledì 3 novembre. Si tornerà poi nelle prossime settimane alle tre giornate previste dal calendario venatorio. In quasi tutti i Comuni del nostro comprensorio sono state già effettuate alcune battute di selezione per limitare il numero degli animali presenti sul territorio che hanno causato molti danni all'agricoltura. Le previsioni delle catture per questa stagione sono buone, La presenza del numero dei cinghiali è infatti molto alta, quasi triplicata dicono gli esperti che coordinano le squadre. Il Distretto di caccia che va dalla Val di Cornia al confine con la Val di Cecina non è più unico come nel passato. Ne sono stati definiti infatti in totale 6 per una migliore organizzazione delle braccate. A Campiglia due squadre (Piazzone e Montecalvi), a Suvereto due squadre responsabili Santi e Cecchetti, a Riotorto-Piombino 2 squadre responsabili Guidalberto Bellucci e Mauro Tono-Adriano Sarri), a San Vincenzo-San Carlo una squadra coordinatore Sergio De Marco), a Sassetta una squadra responsabili Ribulfo (Fuffo) e Diego Venanti, a Suvereto-San Lorenzo responsabili Taddei e Cecchetti). Nel promontorio di Populonia la squadra cinghiali effettuerà come ogni anno l'apertura fuori dal recinto proprio per cacciare eventuali animali usciti dall'area recintata e per non creare problemi ai capanni e alle poste dei cacciatori impegnati nel passo dei colombacci. Appuntamento previsto per la radunata alle 11 di lunedì 1 novembre nella zona della Villa dell'inglese. Per tutte le squadre sono previste nella braccate precise regole da seguire nella giornata di caccia. Si spara solo a palla asciutta, ogni cacciatore dovrà indossare giacchetti di color arancione per segnalare la propria presenza. Dopo la riunione con i capi caccia sulle procedure di svolgimento delle braccate verranno sistemate le poste e poi i bracchieri scioglieranno le mute dei cani. Il suono del corno secondo tradizione segnalerà l'inizio e la fine della giornata di caccia.
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