Il Tirreno

Famiglia intossicata dal monossido di carbonio, salvati dal pianto del bambino

Famiglia intossicata dal monossido di carbonio, salvati dal pianto del bambino

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Solo il pianto del figlio piccolo ha evitato la tragedia. Una famiglia di Reggio Calabria, padre e madre di 47 e 39 anni e figlio piccolo di 2 anni, è rimasta intossicata dalle esalazioni di monossido di carbonio in una camera dell'agriturismo "Fattoria Merciai" in località Casalappi, nel Comune di Campiglia. L'episodio è accaduto ieri notte, intorno alle 1,30. Secondo quanto si apprende le esalazioni potrebbero essere dovute a un'anomalia nel funzionamento di un termoconvettore a gpl. I coniugi, in villeggiatura nell'agriturismo, stavano dormendo quando, fortunatamente, sono stati svegliati dal piccolo che ha avuto una crisi di pianto. Il padre, a fatica, è riuscito a chiedere aiuto. Quando due mezzi del 118 sono intervenuti sul posto le tre persone erano coscienti, sebbene fossero in stato di confusione e presentassero i sintomi tipici dell'intossicazione. La famiglia è stata trasportata all'ospedale di Piombino e, una volta riscontrati valori elevati di cardiossiemoglobina, sono stati trasferiti a Grosseto, per essere curati in camera iperbarica. I tre non sono in pericolo di vita e domani pomeriggio potrebbero lasciare il presidio ospedaliero grossetano.

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