Il Tirreno

Era stato condannato a sei mesi e non aveva ottemperato al decreto di espulsione

Arrestato per la seconda volta in 7 giorni l'uomo che ferì un carabiniere in piazza

Una pattuglia dei carabinieri
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Una pattuglia dei carabinieri

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 PIOMBINO. E' stato di nuovo arrestato l'uomo che aveva ferito un carabiniere. Giovedì 21, chiamati da alcuni cittadini, i carabinieri erano intervenuti alle 22,30 in piazza Gramsci, dove l'uomo, ubriaco, disturbava e infastidiva i passanti.  Sul posto c'era già il personale del 118, che però non poteva prestare soccorso perché l'uomo, un marocchino di 49 anni, impediva a chiunque di avvicinarsi. I militari hanno prima tentato di indurlo alla ragione. Ma ad un certo punto, lo straniero ha sferrato un pugno ad un carabiniere. Il militare è riusciva a scansare il colpo, ma è rimasto contuso alla mano per deviarlo, riportando lesioni guaribili in tre giorni. L'uomo è stato infine immobilizzato e arrestato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Durante i controlli è anche emerso che si trovava irregolarmente in Italia. Trasferito alle "Sughere", successivamente è stato condannato per direttissima a 6 mesi di reclusione e rimesso in libertà. La questura ha emesso però a suo carico un decreto di espulsione ed intimazione a lasciare il territorio nazionale entro 5 giorni. Durante un servizio di controllo svolto dai carabinieri nella serata di giovedì, lo straniero, che non aveva ottemperato al provvedimento, è rintracciato nel centro abitato. I militari lo hanno quindi di nuovo arrestato riaccompagnandolo in carcere.

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